CONFRONTO OAC · CANONE ZERO E AZZERABILE

Carte di credito gratuite: confronta il costo che resta davvero

La quota annuale è solo il primo filtro. Qui confrontiamo cinque vere carte di credito distinguendo zero canone permanente, canone azzerabile, conto necessario, costo del credito, prelievi e uso in valuta.

5 carte nel campione

Illustrazione editoriale OAC

Advanzia

Carta YOU

Carta di credito revolving con possibilità di saldo integrale

Ideale per: Chi cerca zero canone e zero commissioni dell'emittente sul cambio valuta, e paga con disciplina il saldo per evitare il costo del credito

Canone0 €
RimborsoRata minima prevista dal contratto oppure saldo integrale dell'estratto conto
Credito0% sugli acquisti se il saldo viene pagato integralmente entro la scadenza; in caso di rimborso rateale il TAEG indicato nelle condizioni correnti è 24,15%
Prelievi4% dell'importo, minimo 3 €; sui prelievi maturano inoltre interessi dalla data dell'operazione
Valuta estera0% di commissione Advanzia per uso all'estero e cambio valuta
PlafondLimite assegnato individualmente dall'emittente
Limite decisivo

Il punto decisivo è il costo del credito: prelievi e saldo non integralmente rimborsato possono generare interessi elevati

Illustrazione editoriale OAC

TF Bank

TF Mastercard Gold

Carta di credito con saldo o rimborso rateale

Ideale per: Chi cerca zero canone e non vuole cambiare conto, usa soprattutto acquisti e riesce a saldare integralmente entro la scadenza

Canone0 €
RimborsoSaldo integrale entro la scadenza oppure rimborso flessibile; rata minima 3% della linea utilizzata, minimo 30 €
CreditoTAN 21,00%; TAEG 23,14% nell'esempio rappresentativo pubblicato da TF Bank
Prelievi3,90 € per prelievo; sul contante maturano interessi dalla data di registrazione
Valuta estera0 € di commissione TF Bank per utilizzo all'estero e conversione valutaria
PlafondLinea di credito assegnata individualmente
Limite decisivo

Il canone è zero, ma il rimborso rateale ha un TAEG elevato e i prelievi generano interessi dalla data dell'operazione

Illustrazione editoriale OAC

Compass

Carta Easy

Carta di credito a opzione: rateale o saldo

Ideale per: Chi vuole una linea di credito rateale con rata prevedibile e preferisce il supporto in filiale

Canone0 €
RimborsoRate mensili fisse in base al saldo oppure rimborso a saldo su richiesta
CreditoTAN fisso 22,15%; TAEG fino al 24,54% nelle condizioni pubblicate da Compass
Prelievi4% presso ATM; anticipo contante presso Compass 1%
Valuta esteraUtilizzabile all'estero; verificare l'eventuale costo di conversione nel documento applicabile
PlafondFido iniziale 1.500 €, previa istruttoria
Limite decisivo

Il TAEG pubblicato è elevato rispetto a una carta usata sempre a saldo: il costo del credito viene prima dello zero canone

Illustrazione editoriale OAC

ING

Mastercard Gold

Carta di credito a saldo con Pagoflex

Ideale per: Chi è già cliente ING e può azzerare il canone con il proprio piano o con l'uso mensile della carta

Canone0 € con Conto Corrente Arancio Più; con Light 2 €/mese, azzerabili con 500 € di spesa mensile o Pagoflex attivo
RimborsoAddebito il 10 del mese successivo; singoli acquisti possono essere dilazionati con Pagoflex
CreditoIl costo di Pagoflex va verificato nelle condizioni vigenti prima di attivare il piano
Prelievi4% con minimo 3 € per operazione
Valuta estera2% sulle operazioni in valuta diversa dall'euro
Plafond1.500 € mensili standard
Limite decisivo

Prelievi e spese in valuta estera hanno costi espliciti che la rendono meno adatta a chi usa spesso contante o viaggia fuori dall'area euro

Illustrazione editoriale OAC

BBVA

Carta di Credito BBVA

Credito a saldo con rateizzazione opzionale

Promo cashback 20% sui primi 500 € di acquisti del primo mese, fino a 100 €; richiesta carta entro il 30/09/2026

Ideale per: Chi vuole una carta flessibile, usa spesso pagamenti in valuta estera e può rispettare le condizioni per ridurre il canone negli anni successivi

Canone0 € il primo anno; 36 €/anno dal secondo, riducibile o azzerabile con condizioni d'uso
RimborsoSaldo mensile oppure rateizzazione da 3 a 36 mesi sulle operazioni ammesse
CreditoVariabile in base a importo e durata: verificare il SECCI vigente prima di rateizzare
PrelieviDisponibile; costi e condizioni vanno verificati nella documentazione di trasparenza
Valuta estera0% di commissione BBVA sugli acquisti in valuta estera
PlafondPlafond assegnato dopo valutazione della banca
Limite decisivo

Il 20% è una promozione del primo mese, non il rendimento ordinario della carta; dal secondo anno il canone è 36 € se non scattano le condizioni di riduzione

Una carta di credito a canone zero non è automaticamente una carta a costo zero. Il canone è soltanto una voce: possono restare interessi, commissioni sui prelievi, costi in valuta estera, un conto corrente necessario o condizioni da rispettare per mantenere l’azzeramento.

Per questo il confronto qui sopra mette le carte nello stesso formato e mostra subito il limite decisivo di ciascun prodotto. Non assegniamo un vincitore assoluto: una carta può essere conveniente se paghi sempre a saldo e poco adatta se usi spesso il revolving, oppure può essere gratuita solo se sei già cliente della banca collegata.

Se vuoi prima capire la logica generale, leggi anche carta di credito gratuita: esiste davvero?. Qui ci concentriamo invece su prodotti reali e condizioni verificate.

Quali carte di credito hanno canone zero nel confronto?

Nel campione aggiornato al 9 settembre 2026 ci sono tre situazioni diverse.

Carta YOU, TF Mastercard Gold e Compass Easy pubblicano una quota annuale pari a 0 €. Questo però non elimina il possibile costo del credito: Carta YOU, TF Bank e Compass prevedono forme di rimborso rateale/revolving con interessi da valutare con attenzione.

ING Mastercard Gold può avere canone carta pari a 0 € con Conto Corrente Arancio Più; con Arancio Light il canone è 2 € al mese, ma viene azzerato nel mese se raggiungi 500 € di spesa con la carta oppure hai Pagoflex attivo. La carta è quindi gratuita solo in determinate configurazioni e resta collegata a un Conto Corrente Arancio.

Carta di Credito BBVA è gratuita il primo anno. Dal secondo il canone pubblicato è 36 € annui, ma può essere ridotto del 50% con 3.000 € di acquisti nell’anno precedente oppure azzerato con 6.000 € di acquisti; BBVA indica inoltre l’azzeramento se nell’anno viene effettuato almeno un rimborso a rate. Quest’ultima condizione non va però inseguita solo per evitare il canone: rateizzare può avere un costo e deve avere senso per il tuo utilizzo reale.

Zero canone permanente: Carta YOU, TF Bank e Compass non sono uguali

Mettere tre carte nella stessa categoria “0 €” rischia di nascondere differenze molto importanti.

Carta YOU: zero canone, ma il prelievo non è gratis

Carta YOU pubblica canone annuale 0 €, nessuna commissione dell’emittente per uso all’estero e nessuna commissione di cambio valuta. Non richiede l’apertura di un conto corrente dedicato.

Il punto critico è il credito. Se l’importo degli acquisti viene saldato integralmente entro la scadenza, gli interessi sugli acquisti sono indicati allo 0%. In caso di pagamento rateale, nelle condizioni correnti compare un TAEG del 24,15% nell’esempio pubblicato.

Anche i prelievi richiedono attenzione: la commissione pubblicata è 4% dell’importo, minimo 3 €, e sul contante possono maturare interessi dalla data dell’operazione. Per questo la definizione “carta gratuita” è corretta solo riferendosi al canone, non a ogni possibile utilizzo.

Approfondisci nella recensione di Carta YOU.

TF Mastercard Gold: nessun canone e nessun conto nuovo, ma guarda il TAEG

TF Bank pubblica 0 € di quota annuale, nessuna spesa di apertura e nessun conto corrente TF Bank obbligatorio. Sugli acquisti, se saldi integralmente entro la scadenza, la banca indica un periodo senza interessi fino a 55 giorni in base al momento dell’acquisto.

Se invece utilizzi il rimborso rateale, l’esempio rappresentativo pubblicato indica TAN 21,00% e TAEG 23,14%. Il rimborso minimo è il 3% della linea utilizzata con minimo 30 €.

I prelievi costano 3,90 € per operazione e maturano interessi dalla data di registrazione. Di conseguenza TF Mastercard Gold può essere molto diversa economicamente per chi paga sempre a saldo rispetto a chi mantiene un debito sulla carta.

Approfondisci nella recensione TF Mastercard Gold.

Compass Easy: quota annuale zero, ma nasce come linea di credito rateale

Compass Easy pubblica quota annuale 0 €, fido iniziale di 1.500 € previa istruttoria e possibilità di rimborso rateale oppure a saldo.

Le condizioni economiche pubblicate indicano TAN fisso 22,15% e TAEG fino al 24,54%. Il prelievo presso ATM prevede una commissione del 4%; l’anticipo contante presso Compass è indicato all’1%.

È quindi un esempio perfetto del motivo per cui non ordiniamo le carte solo per canone. Per un utente che ricorre al credito rateale, il TAEG può pesare molto più dei pochi euro risparmiati sulla quota annuale.

Approfondisci nella recensione Compass Easy.

Canone azzerabile: quando ING può costare zero

ING Mastercard Gold è legata a Conto Corrente Arancio.

Con Conto Corrente Arancio Più, ING indica canone mensile della carta pari a 0 €. Con Arancio Light, la carta costa 2 € al mese, ma il canone mensile viene azzerato se nello stesso mese spendi almeno 500 € con la carta oppure hai Pagoflex attivo.

Il plafond standard mensile pubblicato è 1.500 €. I prelievi costano il 4% con minimo 3 €, mentre sulle operazioni in valuta diversa dall’euro ING indica una commissione del 2%.

Il principio da usare è semplice: se raggiungi naturalmente la soglia di 500 € con spese che avresti comunque sostenuto, l’azzeramento può essere utile. Spendere di più soltanto per risparmiare 2 € di canone mensile non avrebbe senso.

Approfondisci nella recensione ING Mastercard Gold.

BBVA: gratuita il primo anno, poi conta come la usi

BBVA pubblica 0 € il primo anno e 36 € annui dal secondo se non scattano le condizioni di riduzione.

Per l’anno successivo, BBVA indica:

  • sconto del 50% sul canone con 3.000 € di acquisti nell’anno di contratto;
  • canone azzerato con 6.000 € di acquisti;
  • canone azzerato se viene effettuato almeno un rimborso a rate nel corso dell’anno.

La carta richiede il Conto Corrente BBVA e il rilascio è soggetto alla valutazione della banca. Sugli acquisti in valuta estera BBVA pubblica 0% di commissione BBVA sul cambio.

La condizione più importante, quindi, non è “primo anno gratis”, ma capire se il tuo comportamento abituale manterrà il costo basso anche dopo. Non conviene attivare una rateizzazione soltanto per ottenere l’esenzione dal canone senza aver prima confrontato il costo del piano.

Approfondisci nella recensione della Carta di Credito BBVA.

Come confrontiamo una carta gratuita

Per evitare classifiche fuorvianti usiamo sempre le stesse voci.

VocePerché conta
Canone della cartaDice il costo fisso periodico, ma non il costo totale.
Conto necessarioUna carta a 0 € può richiedere un rapporto bancario separato.
RimborsoSaldo e revolving producono costi e rischi molto diversi.
TAN e TAEGDiventano centrali quando il credito viene rateizzato.
PrelieviCon una carta di credito possono avere commissioni e interessi immediati.
Valuta esteraUna carta senza canone può comunque essere costosa fuori dall’euro.
Plafond e requisitiIl rilascio e il limite di credito non sono automatici.

Questa normalizzazione è più utile di un voto unico perché permette di capire per quale profilo una carta può funzionare meglio.

Carta gratuita a saldo o revolving: è qui che cambia il conto finale

Con il rimborso a saldo, gli acquisti vengono normalmente addebitati in un’unica soluzione alla scadenza prevista. Se il contratto non applica interessi agli acquisti saldati integralmente e puntualmente, il costo può restare vicino alle sole commissioni operative.

Con il rimborso revolving o rateale, invece, stai utilizzando credito. Il canone annuale perde importanza rispetto a TAN, TAEG, durata, rata minima e costo complessivo.

Per esempio, una carta con canone 0 € e TAEG superiore al 20% può costare molto più di una carta con un piccolo canone annuo se mantieni un saldo rateizzato per diversi mesi.

Se prevedi di rateizzare, leggi anche perché una carta revolving può costare molto e la guida al TAEG.

Le carte di debito non vanno messe nella stessa classifica

Un conto a canone zero con carta di debito gratuita può essere un’ottima soluzione per pagamenti quotidiani, ma non è la stessa cosa di una carta di credito.

La carta di debito usa il denaro disponibile sul conto; una carta di credito mette a disposizione un plafond assegnato dall’emittente e addebita le operazioni secondo le modalità contrattuali previste.

Per questo in questo confronto non inseriamo carte di debito solo perché hanno costo zero. Mescolare strumenti diversi rende la classifica apparentemente più ricca, ma meno utile per chi cerca realmente credito, cauzioni o pagamento differito.

Quale carta gratuita scegliere in base all’uso

Non esiste una risposta unica, ma il confronto permette di restringere il campo.

Se vuoi soprattutto zero canone senza aprire un nuovo conto, Carta YOU e TF Mastercard Gold meritano di essere confrontate sul costo del credito, sui prelievi e sull’uso all’estero.

Se sei già cliente ING, Mastercard Gold può avere senso se il tuo piano o il tuo utilizzo azzerano naturalmente il canone.

Se vuoi una carta con forte componente rateale e preferisci la filiale, Compass Easy va valutata soprattutto sul TAEG e non sullo zero canone.

Se usi molto la carta e vuoi pagamenti in valuta senza commissione BBVA, la Carta di Credito BBVA può restare a canone ridotto o zero anche dopo il primo anno se soddisfi le condizioni previste, ma non va scelta solo per la promozione iniziale.

Prima della richiesta: checklist finale

Prima di richiedere una carta di credito a canone zero controlla sempre:

  1. che sia davvero una carta di credito e non di debito;
  2. se richiede un conto corrente specifico;
  3. cosa succede al canone dopo il primo anno;
  4. quali condizioni devi rispettare per mantenerlo a zero;
  5. il TAEG se prevedi di rateizzare;
  6. commissioni e interessi sui prelievi;
  7. costi in valuta estera;
  8. il documento contrattuale e il SECCI applicabili al momento della richiesta.

Le condizioni commerciali possono cambiare rapidamente. Il confronto è verificato alla data indicata nella pagina e il campione non rappresenta l’intero mercato: serve a rendere comparabili prodotti con strutture diverse, non a sostituire la documentazione dell’emittente.

Verificabilità OAC

Fonti e verifiche

Archivio fonti

Le fonti sotto sono quelle usate per verificare dati, regole e procedure citate nell’articolo. Quando possibile privilegiamo documenti normativi, autorità, dataset e documentazione ufficiale.

  1. BBVAOperatore / fonte ufficiale
    Carta di Credito BBVA Verificata il 09/09/2026
  2. Advanzia BankOperatore / fonte ufficiale
    Carta YOU - condizioni d'uso Verificata il 09/09/2026
  3. INGOperatore / fonte ufficiale
    Mastercard Gold Verificata il 09/09/2026
  4. CompassOperatore / fonte ufficiale
    Carta di credito Easy Verificata il 09/09/2026
  5. TF BankOperatore / fonte ufficiale
    TF Mastercard Gold Verificata il 09/09/2026
  6. Banca d’ItaliaAutorità
    Carta di credito Verificata il 09/09/2026

Nota importante

Questo articolo ha finalità informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria, legale o fiscale personalizzata. Condizioni economiche, imposte e requisiti dei prodotti possono cambiare: verifica sempre la documentazione ufficiale aggiornata prima di decidere.