HYPE oggi è un conto di pagamento digitale con IBAN italiano e carta di debito, disponibile in tre piani: HYPE, Next e Premium. La scelta non dipende solo dal canone: cambiano carta fisica, prelievi, commissioni in valuta e servizi assicurativi.
Il piano base resta interessante se vuoi spendere zero al mese e usi soprattutto pagamenti digitali. Next diventa più coerente se prelevi spesso o viaggi; Premium ha un costo molto più alto e ha senso solo se sfrutti davvero i servizi inclusi.
Condizioni verificate il 9 settembre 2026 su fonti ufficiali HYPE. Costi e promozioni possono cambiare: prima dell’apertura controlla sempre il foglio informativo vigente.
HYPE, Next o Premium: confronto piani
| Voce | HYPE | HYPE Next | HYPE Premium |
|---|---|---|---|
| Canone | 0 €/mese | 2,90 €/mese | 9,90 €/mese |
| Costo annuo equivalente | 0 € | 34,80 € | 118,80 € |
| Carta virtuale | Inclusa | Inclusa | Inclusa |
| Carta fisica | 9,90 € una tantum | Inclusa | Inclusa |
| Prelievi in euro | Gratis fino a 250 €/mese, poi 2 € per operazione | Nessuna commissione HYPE | Nessuna commissione HYPE |
| Prelievi in valuta diversa dall’euro | 3% sul cambio del circuito | 1,5% | 0% HYPE |
| Pagamenti in valuta diversa dall’euro | 3% sul cambio del circuito | 1,5% | 0% HYPE |
| Assicurazioni | — | Coperture incluse secondo condizioni | Pacchetto più ampio secondo condizioni |
La tabella mostra i costi strutturali più facili da confrontare. Un ATM può comunque applicare una propria commissione indipendente da HYPE, e le coperture assicurative vanno lette nelle relative condizioni.
Quale piano HYPE può avere più senso
HYPE: per chi vuole soprattutto canone zero
Il piano HYPE costa 0 € al mese. La carta virtuale è inclusa, mentre la carta fisica costa 9,90 € una tantum.
Sui prelievi in euro HYPE non applica commissioni fino a 250 € complessivi al mese; superata la soglia, la commissione è 2 € per operazione. Per pagamenti e prelievi in valuta diversa dall’euro, la maggiorazione HYPE sul tasso del circuito è del 3%.
È quindi il piano più semplice da giustificare se paghi quasi sempre in euro, prelevi poco e non ti serve il pacchetto assicurativo dei livelli superiori.
HYPE Next: il salto più concreto è su contanti e valuta
Next costa 2,90 € al mese, cioè 34,80 € l’anno. La carta fisica è inclusa.
HYPE dichiara prelievi senza propria commissione dagli ATM anche all’estero; resta possibile un costo imposto direttamente dal gestore dello sportello. La commissione HYPE sul cambio per pagamenti e prelievi in valuta diversa dall’euro scende all’1,5%.
Next include anche coperture assicurative. Il loro valore dipende però dal tuo utilizzo e dalle condizioni di polizza: non vanno considerate equivalenti a uno sconto certo sul canone.
HYPE Premium: 118,80 € l’anno richiedono un uso reale dei vantaggi
Premium costa 9,90 € al mese, pari a 118,80 € l’anno, e include una carta fisica premium.
HYPE non applica proprie commissioni ai prelievi e indica zero commissioni HYPE sul cambio per pagamenti e prelievi in valuta diversa dall’euro. Il piano include inoltre un pacchetto assicurativo più ampio e servizi premium.
Il punto decisivo è economico: se non viaggi, non prelevi spesso e non attribuisci valore concreto alle coperture, il canone può essere difficile da recuperare rispetto a HYPE o Next.
HYPE è una prepagata o un conto?
La definizione più utile oggi è conto di pagamento con IBAN e carta di debito. La carta usa il saldo disponibile del conto e non crea da sola una linea di credito.
Questo punto è importante perché HYPE viene ancora cercata come “carta prepagata”, ma nel confronto con N26, Revolut o altri conti digitali conviene ragionare su canone, carta, bonifici, prelievi e servizi del rapporto complessivo.
La pagina dedicata alle carte HYPE spiega invece perché la carta ordinaria non va confusa con una vera carta di credito.
Carta fisica, prelievi e cambio valuta
La carta fisica è uno dei costi che distinguono subito i piani. Sul piano gratuito costa 9,90 € una tantum; su Next e Premium è inclusa.
Per chi usa contanti, la differenza è più rilevante del canone nominale: il piano HYPE ha la soglia di 250 € mensili sui prelievi in euro, mentre Next e Premium non applicano una commissione HYPE sui prelievi. Restano sempre possibili commissioni del singolo ATM.
Anche all’estero la differenza è netta: la maggiorazione HYPE sul cambio è 3% / 1,5% / 0% rispettivamente per HYPE, Next e Premium, sia nei pagamenti sia nei prelievi in valuta diversa dall’euro.
Credit Boost non è incluso nel saldo: è credito separato
HYPE offre in app Credit Boost, una linea di credito rotativa fino a 2.000 € erogata da Sella Personal Credit.
Non va trattata come una caratteristica gratuita della carta: l’attivazione è soggetta a valutazione e approvazione del merito creditizio e ogni utilizzo ha un costo determinato dalle condizioni applicabili. HYPE indica anche un’imposta sostitutiva di 5 € sul primo utilizzo.
La distinzione è semplice: il conto e la carta di debito spendono il tuo saldo; Credit Boost è un prodotto di credito separato che va valutato su costo totale e piano di rimborso.
Funzioni utili dell’app HYPE
HYPE concentra nell’app pagamenti, bonifici, gestione della carta, ricariche, strumenti di organizzazione delle spese e servizi aggiuntivi. Sono disponibili anche iniziative di cashback tramite partner, ma percentuali e negozi possono cambiare e non vanno considerate un rendimento garantito.
Il conto non è un conto deposito: la scelta di HYPE dovrebbe partire dall’operatività quotidiana, non dalla ricerca del rendimento sulla liquidità. Se il tuo obiettivo è remunerare somme ferme, guarda il comparatore dei conti deposito.
Pro e contro di HYPE nel 2026
Punti a favore:
- piano base a canone zero;
- IBAN italiano e gestione da app;
- carta virtuale inclusa e carta fisica disponibile;
- Next e Premium eliminano la commissione HYPE sui prelievi;
- struttura a tre piani abbastanza semplice da confrontare;
- servizi assicurativi nei piani superiori.
Limiti da considerare:
- carta fisica a pagamento sul piano gratuito;
- HYPE applica il 3% sul cambio in valuta estera e Next l’1,5%;
- Premium costa quasi 119 € l’anno;
- cashback e promo non sono un rendimento stabile;
- Credit Boost è credito separato, soggetto ad approvazione e costi;
- per esigenze di filiale, cointestazione o operatività più complessa può servire un conto bancario diverso.
Verdetto OAC
HYPE è competitivo soprattutto quando scegli il piano in base a un costo concreto che eviti, non in base al numero di funzioni elencate. Il piano gratuito è il riferimento per chi vuole carta + IBAN senza canone. Next ha il salto di utilità più leggibile per chi preleva e usa valute estere. Premium va giustificato con viaggi, assicurazioni e servizi effettivamente utilizzati.
Prima di scegliere, confronta anche N26 vs Revolut e il comparatore dei migliori conti correnti: il costo annuo del piano è solo una delle variabili.
FAQ
HYPE è gratis?
Il piano HYPE ha canone mensile pari a 0 €. La carta fisica costa 9,90 € una tantum e alcune operazioni possono avere commissioni.
HYPE Next costa davvero 2,90 € al mese?
Sì, alla verifica del 9 settembre 2026 il canone pubblicato è 2,90 €/mese. Su base annua equivale a 34,80 €.
Quanto costa HYPE Premium?
9,90 €/mese, cioè 118,80 € in dodici mesi.
Con Next e Premium i prelievi sono sempre gratis?
HYPE non applica la propria commissione, ma il gestore dell’ATM può applicarne una indipendente.
HYPE applica commissioni sul cambio?
Sì: 3% sul piano HYPE, 1,5% su Next e 0% HYPE su Premium, secondo le condizioni ufficiali verificate.
Credit Boost è una carta di credito?
No. È una linea di credito rotativa separata, fino a 2.000 €, erogata da Sella Personal Credit e soggetta ad approvazione e costi.
HYPE
Carta HYPE
Carta di debito collegata ai piani HYPE, Next e Premium
Ideale per: Chi vuole una carta di debito con conto digitale e sceglie il piano in base a carta fisica, prelievi, servizi assicurativi e uso all'estero
Non sostituisce una vera carta di credito quando serve un plafond anticipato. Credit Boost è credito separato e va valutato su TAN, TAEG, rata e costo totale dell'offerta personale
Verificabilità OAC
Fonti e verifiche
Le fonti sotto sono quelle usate per verificare dati, regole e procedure citate nell’articolo. Quando possibile privilegiamo documenti normativi, autorità, dataset e documentazione ufficiale.
- HYPEOperatore / fonte ufficialeConfronta i conti HYPE Verificata il 09/09/2026
- HYPEOperatore / fonte ufficialeCome richiedere la carta fisica Verificata il 09/09/2026
- HYPEOperatore / fonte ufficialePrelievi all'estero Verificata il 09/09/2026
- HYPEOperatore / fonte ufficialePagamenti in valuta estera Verificata il 09/09/2026
- HYPEOperatore / fonte ufficialeFAQ Credit Boost Verificata il 09/09/2026
Nota importante
Questo articolo ha finalità informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria, legale o fiscale personalizzata. Condizioni economiche, imposte e requisiti dei prodotti possono cambiare: verifica sempre la documentazione ufficiale aggiornata prima di decidere.