Risposta numerica: 5 € di canone mensile, 2 prelievi al mese da 2 € e un bonifico mensile da 1 € producono un costo indicativo di 120 € l’anno, prima di bollo e carte aggiuntive. Il costo reale è la somma delle operazioni che usi davvero.

Molte persone scelgono un conto corrente guardando soltanto una voce: il canone mensile.

È però solo una parte del costo complessivo.

Un conto corrente può avere spese legate a:

  • Gestione del conto
  • Operazioni effettuate
  • Carta di pagamento
  • Prelievi
  • Bonifici
  • Servizi aggiuntivi

Per capire quanto costa davvero un conto corrente bisogna considerare il costo annuale complessivo, non soltanto il prezzo pubblicizzato.

Dati e condizioni verificati il 4 agosto 2026.

Quanto costa un conto corrente?

Risposta utile: come scenari di confronto considera 0 €, 60 € e 150 € l’anno di costo complessivo. Non sono una media di mercato: servono a misurare il tuo conto sommando canone, carte, bonifici, prelievi e altri servizi.

La risposta breve è: dipende da come lo utilizzi.

Costo fisso e costi variabili

Un conto corrente ha normalmente due tipi di costi:

  • Costo fisso: canone mensile o annuale richiesto per mantenere il conto attivo
  • Costi variabili: spese collegate alle operazioni che effettui (bonifici, prelievi, operazioni allo sportello)

Il costo totale annuale è la somma di questi due componenti.

Perché il conto “gratis” può avere altri costi

Quando una banca presenta un conto con canone zero, questo non significa automaticamente che il conto sia completamente gratuito.

Un conto “gratuito” può prevedere:

  • Canone zero
  • Ma commissioni su alcune operazioni
  • Costi per servizi aggiuntivi
  • Condizioni necessarie per mantenere la gratuità (es: accredito stipendio minimo, numero di bonifici inclusi)

Il costo reale dipende quindi dall’utilizzo che ogni persona fa del conto.

Quali sono le principali spese di un conto corrente?

Canone mensile o annuale

È il costo fisso richiesto per mantenere il conto attivo presso la banca.

Alcuni prodotti prevedono:

  • Canone ordinario: importo fisso mensile o annuale
  • Canone gratuito: nessun costo fisso
  • Canone con azzeramento: gratuito se vengono rispettate determinate condizioni

La verifica deve essere fatta sulle condizioni economiche ufficiali del conto nel foglio informativo.

Bonifici

I bonifici possono essere trattati diversamente a seconda dell’offerta:

  • Inclusi nel canone: un certo numero di bonifici è già compreso nella quota mensile
  • Gratuiti entro condizioni: ad esempio, gratuiti se effettuati online, a pagamento se allo sportello
  • Soggetti a commissione: ogni bonifico ha un costo specifico

Chi effettua molti bonifici dovrebbe valutare questa voce perché può incidere significativamente sul costo annuale.

Esempio: se paghi €2 per ogni bonifico e ne fai 10 al mese, il costo annuale per i bonifici sarà di circa €240.

Carta di pagamento

La carta collegata al conto può prevedere:

  • Costo di emissione: richiesto quando richiedi una carta nuova
  • Canone annuale: quota fissa per mantenere la carta attiva
  • Costo di sostituzione: se la carta scade o si danneggia
  • Servizi aggiuntivi: protezione, assicurazioni, programmi cashback

Prelievi

Occorre controllare attentamente le condizioni sui prelievi:

  • Numero di prelievi inclusi: quanti prelievi sono gratuiti ogni mese
  • Commissioni su prelievi aggiuntivi: quanto costa ogni prelievo oltre il limite incluso
  • Differenze tra ATM: il prelievo potrebbe essere gratuito presso i bancomat della stessa banca, ma a pagamento presso altri

Per chi usa ancora il contante, questa voce può incidere sul budget.

Operazioni allo sportello

Alcuni conti prevedono condizioni diverse a seconda che tu utilizzi:

  • Versamenti: deposito di contanti
  • Operazioni in filiale: richieste di documenti, movimentazioni complesse
  • Assistenza allo sportello: consulenza, operazioni speciali

Questo elemento è particolarmente importante per chi utilizza ancora servizi bancari tradizionali piuttosto che app o sito online.

Servizi aggiuntivi

Oltre alle operazioni standard, alcuni conti propongono servizi a pagamento:

  • Estratti conto cartacei: ogni copia richiesta potrebbe avere un costo
  • Libretti di assegni: se ancora utilizzi assegni
  • Gestione eredità o successioni: servizi speciali

Come calcolare il costo reale del conto corrente

Il modo più semplice è sommare tutte le spese sostenute (o che prevedi di sostenere) in un anno.

Formula di calcolo

Costo annuale conto corrente = 
  Canone mensile × 12 
  + (Numero bonifici × Costo per bonifico)
  + (Numero prelievi in altri sportelli × Costo per prelievo)
  + Costo carta annuale
  + Servizi aggiuntivi
  + Operazioni allo sportello

Esempio pratico

Supponiamo un cliente con questo profilo:

  • Canone mensile: €10
  • Bonifici online: 10 al mese a €0 (inclusi nel canone)
  • Prelievi: 2 al mese presso ATM di altri istituti a €2 = 24 prelievi annuali
  • Carta: canone annuale di €12
  • Operazioni allo sportello: 1 al mese a €5 = €60 annui

Calcolo:

VoceCalcoloImporto
Canone€10 × 12 mesi€120
Bonifici10 × 12 × €0€0
Prelievi24 × €2€48
Carta€12 annuale€12
Operazioni sportello12 × €5€60
Totale annuale€240

In questo caso, il costo reale è €240 annui, pari a €20 mensili, anche se il canone nominale è solo €10.

Il punto chiave

Il valore corretto non è:

“Quanto costa il conto?”

Ma:

“Quanto costa il mio utilizzo del conto?”

L’ICC: l’indicatore dei costi complessivi

Per confrontare i costi dei conti correnti è utile considerare l’Indicatore dei Costi Complessivi (ICC).

L’ICC rappresenta un costo indicativo calcolato su profili di utilizzo standard e serve a facilitare il confronto tra conti. Banca d’Italia ricorda che può essere diverso dal costo effettivamente sostenuto, che dipende dall’utilizzo reale.

Perché è utile

L’ICC permette un confronto più ordinato tra prodotti differenti, perché utilizza criteri comuni.

Perché non sostituisce il calcolo personale

L’ICC non sostituisce il calcolo personale, perché ogni cliente utilizza il conto in modo diverso:

  • Chi fa molti bonifici online avrà costi diversi da chi ne fa pochi
  • Chi preleva spesso in altri sportelli avrà costi diversi da chi usa prevalentemente l’app
  • Chi mantiene il conto solo per l’accredito dello stipendio avrà un costo diverso da chi lo usa attivamente

L’ICC è un punto di partenza per il confronto, non la risposta finale.

Conto corrente gratuito: è davvero gratis?

La parola “gratuito” deve essere letta con attenzione.

Cosa significa “conto corrente gratuito”

Un conto può avere:

  • Canone zero: nessun costo fisso
  • Ma alcune operazioni escluse: bonifici, prelievi o altri servizi rimangono a pagamento
  • Condizioni per mantenere la gratuità: ad esempio, accredito dello stipendio obbligatorio, o numero minimo di operazioni
  • Servizi non inclusi: alcuni servizi aggiuntivi rimangono comunque a pagamento

Prima di scegliere un “conto gratis”

Verifica sempre:

  • Cosa è incluso: quanti bonifici, prelievi, operazioni allo sportello
  • Cosa si paga: quali operazioni hanno un costo aggiuntivo
  • Fino a quando vale la promozione: se il canone zero è temporaneo, quando cambierà
  • Condizioni per mantenere i benefici: cosa devi fare per mantenerlo gratuito

Quando conviene cambiare conto corrente?

Cambiare conto può avere senso quando:

  • Il costo annuale è aumentato: la tua banca ha modificato le condizioni economiche
  • Utilizzi servizi che il tuo conto fa pagare: la tua banca addebita commissioni su operazioni che altre banche includono
  • Esistono alternative più adatte al tuo profilo: un conto giovani, per pensionati, online, ecc.
  • Non utilizzi più alcuni servizi inclusi: il costo è giustificato da servizi che non usi più
  • Una promozione temporanea è terminata: la gratuità iniziale è scaduta e il conto è diventato costoso

La decisione dovrebbe basarsi sui costi effettivi sostenuti, non soltanto sulla pubblicità o sul tasso pubblicizzato.

Errori frequenti quando si valuta un conto corrente

Errore 1: Guardare soltanto il canone

Un conto con canone zero può avere costi nascosti in altre voci (bonifici, prelievi, commissioni).

Errore 2: Considerare soltanto la promozione iniziale

Una promozione “gratis per 6 mesi” potrebbe diventare costosa dopo. Leggi quali sono le condizioni dopo la scadenza.

Errore 3: Ignorare il proprio utilizzo reale

Un conto conveniente per chi fa poche operazioni potrebbe non esserlo per chi usa molti servizi. Confronta in base al tuo profilo.

Errore 4: Non controllare gli aggiornamenti

Le condizioni economiche possono cambiare nel tempo. Verifica periodicamente se il tuo conto è ancora conveniente.

Errore 5: Non leggere il foglio informativo

La pubblicità non riporta tutti i costi. Il foglio informativo ufficiale è l’unica fonte affidabile.

Errore 6: Cambiare solo per il canone

Se il resto dei servizi è conveniente, una piccola differenza di canone non giustifica il cambio e i costi di migrazione.

Calcola il costo reale del tuo conto corrente

Prima di cambiare banca, prova a calcolare quanto spendi realmente ogni anno.

Un semplice confronto tra:

  • Canone
  • Operazioni (bonifici, prelievi)
  • Carta
  • Commissioni e servizi aggiuntivi

può evidenziare quali voci incidono maggiormente sul tuo budget e se conviene cambiare.

Come ridurre il costo del conto corrente

Non esiste un conto migliore per tutti. Per ridurre le spese puoi:

  1. Conoscere il tuo profilo di utilizzo: quanti bonifici, prelievi, operazioni fai ogni mese
  2. Eliminare servizi inutilizzati: cancella servizi che non usi ma che addebiti
  3. Confrontare periodicamente: almeno una volta all’anno verifica se il tuo conto è ancora competitivo
  4. Verificare il costo annuale reale: non il canone nominale, ma il costo totale di tutte le operazioni

Fonti e approfondimenti

Verificabilità OAC

Fonti e verifiche

Archivio fonti

Le fonti sotto sono quelle usate per verificare dati, regole e procedure citate nell’articolo. Quando possibile privilegiamo documenti normativi, autorità, dataset e documentazione ufficiale.

  1. Banca d’ItaliaAutorità
    I costi del conto corrente: quali sono e dove trovarli Verificata il 12/08/2026
  2. Banca d’ItaliaAutorità
    Come aprire e chiudere il conto corrente Verificata il 12/08/2026

Calcola il tuo caso

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Scopri quanto spendi davvero ogni anno: canone, bonifici, prelievi, carta e commissioni

Canone e Carta
Se inclusa nel canone, inserisci 0
Bonifici
Considera solo quelli a pagamento
Spesso inclusi; 0 se gratis
Prelievi
Spesso gratuiti
Prelievi presso altre banche
Operazioni e Servizi
Estratti conto, assegni, ecc.

Costo Annuale del Tuo Conto

Costo Annuale
€ 0
Costo Mensile Medio
€ 0/mese
Costo per Operazione
€ 0
Voce di Costo Calcolo Importo Annuale
Canone mensile €10 × 12 € 120
Canone carta €12 € 12
Bonifici 10 × 12 × €0 € 0
Prelievi banca 4 × 12 × €0 € 0
Prelievi altri ATM 2 × 12 × €2 € 48
Operazioni sportello 1 × 12 × €5 € 60
Servizi extra €0 € 0
Totale Costo Annuale € 240
📌 Come leggere questo risultato: Il tuo conto corrente costa in media €20 al mese. Questa non è solo la quota canone, ma include anche prelievi presso altri sportelli, operazioni allo sportello e altri costi.
ℹ️ Note importanti
  • Inserisci solo i costi reali: Se il bonifico è gratuito, inserisci 0. Se fai bonifici a pagamento, inserisci il numero e il costo.
  • Sii preciso sul tuo utilizzo: Stima realistica del numero di operazioni che fai ogni mese.
  • Controlla il foglio informativo: Verifica i costi reali della tua banca; questo calcolatore è uno strumento di stima.
  • Non include tutte le voci: Assegni, bonifici internazionali, e altri servizi speciali hanno costi diversi.

Nota importante

Questo articolo ha finalità informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria, legale o fiscale personalizzata. Condizioni economiche, imposte e requisiti dei prodotti possono cambiare: verifica sempre la documentazione ufficiale aggiornata prima di decidere.