Un buon conto corrente per pensionati dovrebbe permettere l’accredito della pensione INPS, offrire operazioni essenziali gratuite, mantenere disponibilità di sportello e non generare costi nascosti attraverso bonifici, prelievi o operazioni allo sportello.
Il problema non è trovare il conto pubblicizzato come “gratuito”. È verificare quanto costerà realmente in base alle operazioni che farai ogni mese.
Un pensionato medio effettua:
- accredito mensile della pensione (1 operazione/mese);
- 2-4 bonifici per pagamenti fissi (utenze, spese ricorrenti);
- 3-6 prelievi presso banche o sportelli;
- occasionalmente operazioni allo sportello;
- occasionalmente accesso a documenti cartacei.
Ognuna di queste operazioni ha un costo che non sempre compare nel “canone zero” pubblicizzato.
Dati e condizioni verificati il 6 agosto 2026. Prima di aprire un conto consulta il foglio informativo e il documento informativo sulle spese (FID) della banca. Le condizioni bancarie possono cambiare nel rispetto del contratto.
Qual è il miglior conto per un pensionato?
Non esiste un conto migliore in assoluto.
Tra i prodotti analizzati:
- BancoPosta di Base – Versione Pensionati è l’unica soluzione totalmente gratuita prevista dalla normativa, disponibile presso tutti gli uffici postali;
- BBVA offre bonifici e prelievi gratuiti se il saldo supera €100, ma è solo digitale;
- UniCredit Genius ha un canone ridotto e operazioni essenziali a costi contenuti;
- Intesa Sanpaolo XME Silver rimane a canone ridotto con accredito pensione;
- BPER On Demand consente modulazione dei costi in base alle operazioni effettuate.
La scelta dipende da:
- quanto vuoi utilizzare il digitale;
- quante volte vai in filiale;
- se preferisci un unico rapporto bancario o puoi affiancare più conti.
Confronto dei costi
| Conto | Canone ordinario | Con accredito pensione | Prelievi in area euro | Bonifici online | Carta fisica | Sportello |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BancoPosta di Base Pensionati | €0 | €0 | Gratuiti da €100; €2 sotto €100 | €1,90 allo sportello | Inclusa | Disponibile |
| BBVA | €0 | €0 | €2 se sotto €100 | €0 SEPA | Inclusa | Solo digitale |
| UniCredit Genius | €1,90 | €0 (azzerato) | Verificare nel FID | Verificare nel FID | Inclusa | Disponibile |
| Intesa XME Silver | €5,90 | €2,90 (ridotto) | €2 presso altre banche | €1,20 a distanza | Inclusa | Disponibile |
| BPER On Demand | Modulare | Agevolato con accredito | Verificare nel FID | Verificare nel FID | Inclusa | Disponibile |
Verifica sempre il Documento Informativo sulle Spese (FID) della tua banca, in quanto i costi possono cambiare.
Quando conviene il conto di base
La normativa bancaria prevede un “conto di base” gratuito per i consumatori, inclusi i pensionati, con reddito lordo inferiore a €18.000 annui.
Il conto di base include:
- apertura e chiusura gratuite;
- tenuta del conto;
- carta di debito;
- uno o più metodi di pagamento (bonifico, addebito diretto);
- accesso al servizio di home banking;
- estratti conto.
Non include:
- fido;
- libretto degli assegni;
- conto titoli;
- la possibilità di mantenere un altro conto di pagamento italiano presso lo stesso istituto.
BancoPosta di Base Pensionati è la versione che più direttamente rispetta questa normativa ed è disponibile presso tutti gli uffici postali con tariffe trasparenti.
Ricorda: Anche nel conto di base rimane dovuta l’imposta di bollo di €34,20 annui quando la giacenza media supera €5.000, a meno che la banca non se ne faccia carico.
Migliore soluzione per ogni profilo
Profilo 1: Preferisce lo sportello e semplicità massima
Soluzione consigliata: BancoPosta di Base Pensionati
Motivi:
- Totalmente gratuito (canone zero, imposta di bollo a carico di Poste Italiane);
- Disponibile in tutti gli uffici postali;
- Operazioni essenziali semplici;
- Assistenza su carta e telefono;
- Nessuna app obbligatoria.
Costo annuo indicativo (per 3 bonifici allo sportello + 12 prelievi da €100): circa €35.
Profilo 2: Sa usare l’app e vuole il massimo risparmio
Soluzione consigliata: BBVA
Motivi:
- Canone zero;
- Bonifici SEPA online gratuiti;
- Prelievi gratuiti da €100;
- No imposta di bollo (verificare all’apertura);
- Operatività completamente digitale.
Limite: Non è possibile accreditare contanti, non ci sono filiali fisiche.
Costo annuo indicativo (operatività completamente digitale): €0.
Profilo 3: Vuole filiale, ma anche operatività online
Soluzione consigliata: UniCredit Genius (con accredito pensione) o Intesa XME Silver
UniCredit Genius:
- Canone azzerato con accredito pensione;
- Filiale disponibile;
- Operazioni online a costi contenuti;
- Assistenza telefonica.
Intesa XME Silver:
- Canone €2,90 al mese con accredito pensione;
- Filiale disponibile;
- Bonifici a distanza €1,20;
- Prelievi presso altre banche €2.
Costo annuo indicativo (5 bonifici online + 6 prelievi): €35-45 con UniCredit; €65-75 con Intesa.
Profilo 4: Ha bisogno di cointestazione o delega
Soluzione consigliata: Verificare con il proprio istituto
La cointestazione (aggiunta di un familiare al conto) e la delega (autorizzare un familiare a operare) hanno modalità diverse in ciascuna banca.
BancoPosta, UniCredit e Intesa offrono cointestazione standard. BBVA non la consente (conto solo personale). BPER dipende dalla configurazione scelta.
Contatta direttamente la banca per i costi e le modalità.
Simulazione del costo annuo
Scenario: Pensionato con 5 operazioni mensili
Ipotesi:
- accredito pensione mensile (1 operazione);
- 2 bonifici online per utenze e assicurazione;
- 3 prelievi al mese presso la propria banca;
- 1 prelievo mensile presso altra banca (€50);
- nessuna carta di credito aggiuntiva;
- nessun servizio accessorio;
- giacenza media €8.000 (bollo dovuto).
| Conto | Canone annuale | Bonifici | Prelievi | Bollo | Totale annuo |
|---|---|---|---|---|---|
| BancoPosta Pensionati | €0 | €45,60 (24 × €1,90 allo sportello) | €24 (12 × €2) | €0 (a carico Poste) | €69,60 |
| BBVA | €0 | €0 | €0 (da €100) | Verificare | €0-34,20 |
| UniCredit Genius | €0 (con accredito) | €0 (online) | Verificare nel FID | €34,20 | €34,20+ |
| Intesa XME Silver | €34,80 (€2,90×12) | €14,40 (12 × €1,20) | €24 (12 × €2) | €34,20 | €107,40 |
| BPER On Demand | Modulare | Verificare | Verificare | €34,20 | Variabile |
Questa simulazione non è una previsione. I costi reali dipendono dalle tue operazioni specifiche e dalle condizioni attuali della banca.
Accredito e trasferimento della pensione
La pensione INPS può essere accreditata su:
- conto corrente bancario;
- libretto postale;
- carta prepagata;
- contanti allo sportello (fino a €1.000 netti).
Come cambiare l’IBAN per la pensione
- Accedi al sito INPS (www.inps.it) con SPID, CIE o CNS.
- Seleziona “Domanda di modifica dell’IBAN della pensione”.
- Inserisci il nuovo IBAN del tuo conto corrente.
- Conferma la richiesta.
La modifica di solito diventa effettiva il mese successivo.
Puoi farlo anche:
- allo sportello del tuo istituto bancario;
- presso gli uffici INPS;
- contattando il numero verde INPS 803.164.
Importante: Quando apri un conto nuovo, chiedi alla banca l’IBAN completo prima di modificare i dati INPS.
Conto cointestato o delega
Cointestazione
La cointestazione aggiunge un altro intestatario al conto (per esempio, un figlio). Entrambi possono operare indipendentemente.
Costi: Solitamente gratuita, ma verifica con la tua banca.
Vantaggi:
- Un familiare può aiutarti nella gestione;
- il conto resta disponibile in caso di decesso dell’altro intestatario.
Svantaggi:
- Entrambi gli intestatari sono responsabili per debiti del conto.
Delega
Una delega autorizza un familiare a operare sul tuo conto, ma rimani tu l’unico intestatario.
Costi: €0-5 l’anno.
Vantaggi:
- Tu rimani il proprietario completo;
- il delegato non è responsabile per debiti;
- puoi revocarla in qualunque momento.
Svantaggi:
- Il delegato non può compiere tutte le operazioni (dipende dal tipo di delega).
Molte banche offrono deleghe semplici online gratuitamente. Chiedi sempre quali sono le modalità e i costi.
Costi da controllare prima di aprire
Operazioni allo sportello
Alcuni conti hanno un numero limitato di operazioni allo sportello gratuite. Dopo il limite, ogni operazione costa €1-3.
Verifica: Se andrai spesso in filiale, controlla il documento informativo sulle spese.
Prelievi presso altre banche
Un prelievo presso un’altra banca può costare da €1 a €3.
Calcolo: Se prelevi 1 volta al mese presso un’altra banca = €12-36 all’anno.
Bonifici allo sportello
Un bonifico allo sportello costa più di uno online: da €1,90 a €5.
Alternativa: Chiedi se il tuo istituto offre home banking gratuito per bonifici online.
Imposta di bollo
€34,20 annui quando la giacenza media supera €5.000.
Eccezioni: Il conto di base, alcuni conti per pensionati e per disabili sono esenti se l’importo della giacenza e i redditi rimangono sotto determinati limiti.
Carta di debito
Generalmente inclusa, ma verifica:
- se è carta fisica o solo digitale;
- se ha costi di rinnovo (solitamente gratuito);
- se ha commissioni su prelievi all’estero.
Comunicazioni cartacee
Alcuni conti offrono estratti conto cartacei gratuitamente 1-2 volte l’anno. Oltre quel limite, costano €1-2 per invio.
Alternativa: Accedi all’home banking per l’estratto conto digitale (quasi sempre gratuito).
Errori frequenti
Guardare solo il canone
Un conto con “canone zero” può costare più di uno con canone €5 se hai molti prelievi o bonifici.
Non controllare il bollo
€34,20 all’anno non sono nella pubblicità, ma vanno sommati al canone.
Aprire il conto senza testare l’app
Se non sai usare bene lo smartphone, non aprire un conto completamente digitale come BBVA. Prova prima con un amico.
Non chiedere della cointestazione
Se pensi che un familiare possa aiutarti, chiedi in anticipo se il conto la permette e quanto costa.
Inseguire il bonus di benvenuto
Un bonus di €50 non compensa un conto che costa €15 al mese.
Non rileggere il foglio informativo dopo l’apertura
I costi possono cambiare. Leggi il FID ogni anno.
Domande frequenti
Mi obbligano ad usare l’app?
No. La legge prevede che i servizi essenziali siano disponibili anche senza app. Però molte banche offrono funzioni online solo tramite app, non tutti gli sportelli offrono tutte le operazioni, e i costi sono spesso inferiori online.
Posso mantenere due conti contemporaneamente?
Sì, ma il conto di base non può coesistere con un altro conto di pagamento italiano presso lo stesso istituto. Con banche diverse puoi averne quanti vuoi.
Se scendo sotto €5.000 di giacenza, mi fanno pagare il bollo?
No. Il bollo è dovuto solo quando la giacenza media annua supera €5.000. Se scendi sotto questa soglia, non lo paghi per quell’anno.
Posso ricevere la pensione su una carta prepagata?
Sì, INPS accredita anche su carte prepagata di istituti di pagamento abilitati. Però verifica i costi di ricarica e se puoi prelevare contanti.
Se cambio banca, devo cambiare di nuovo l’IBAN all’INPS?
Sì. Dovrai comunicare il nuovo IBAN per far accreditare la pensione sul nuovo conto.
Il commercialista può aiutarmi a scegliere il conto?
No. Il conto per pensionati è una scelta personale, non fiscale. Il commercialista segue questioni di imposta e contabilità.
Quanto ci vuole per aprire un conto?
Dipende dalla banca: online 10-15 minuti (con verifica identità via app). In filiale 20-30 minuti. Primo accredito della pensione il mese successivo.
Se ho una pensione bassa, c’è un conto obbligatorio?
Sì, il conto di base è obbligatorio per chi ha redditi bajo €18.000 lordi annui. Ogni banca deve offrirlo. BancoPosta lo rende disponibile in tutti gli uffici postali.
In sintesi
Per un pensionato, il conto migliore non è necessariamente quello gratuito. È quello che costa meno in base alle operazioni che effettui realmente.
Le differenze principali:
- BancoPosta: Totalmente gratuito, massima semplicità, filiale disponibile;
- BBVA: Gratuito e online, ma richiede confidenza con l’app;
- UniCredit: Gratuito con accredito pensione, filiale disponibile;
- Intesa: Canone ridotto con accredito, operazioni a pagamento moderate;
- BPER: Modulare, soluzione intermedia.
La domanda da fare non è:
“Quale conto è gratis?”
La domanda utile è:
“Quale conto mi costerà meno in base a come gestirò il mio denaro?”
Dato normativo: il conto di base è gratuito per pensionati con reddito lordo annuo inferiore a 18.000 euro, ma in questo caso resta normalmente dovuta l’imposta di bollo. Le offerte commerciali ordinarie seguono condizioni diverse.
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- I costi e gli svantaggi evidenziati
Il confronto non comprende necessariamente tutto il mercato. Le condizioni economiche vengono ricavate dai documenti ufficiali disponibili alla data di verifica.
Ultima verifica delle condizioni: 4 agosto 2026.
Questo contenuto è informativo e non sostituisce consulenza fiscale, legale o bancaria personalizzata.
Fonti ufficiali e data di verifica
- Banca d’Italia: conto di base
- BancoPosta di Base pensionati
- Foglio informativo BancoPosta pensionati
- ING Arancio Più
- Webank
Verificato il 6 agosto 2026.