Per fare un bonifico online devi accedere all’app della tua banca, aprire la sezione dedicata ai pagamenti, inserire nome e IBAN del beneficiario, indicare importo e causale, scegliere tra bonifico ordinario e istantaneo e autorizzare l’operazione.

Prima della conferma, controlla sempre il risultato della verifica tra nome e IBAN. Dal 9 ottobre 2025 questo controllo deve essere offerto per i bonifici ordinari e istantanei e serve a ridurre errori e alcune tipologie di frode.

Come fare un bonifico in breve

Ecco la procedura più comune da app:

  1. Accedi all’app o all’home banking.
  2. Apri Pagamenti, Bonifici o Trasferimenti.
  3. Seleziona Nuovo bonifico.
  4. Inserisci nome e IBAN del beneficiario.
  5. Compila importo, causale e data.
  6. Scegli tra ordinario e istantaneo.
  7. Controlla il risultato della verifica del beneficiario.
  8. Verifica costi, massimale e riepilogo.
  9. Autorizza con PIN, notifica, OTP o biometria.
  10. Salva la ricevuta.

I nomi dei menu cambiano da banca a banca, ma i dati richiesti e il flusso generale sono simili. Banco BPM e BBVA, per esempio, descrivono procedure basate su accesso, scelta della funzione, inserimento dei dati, selezione della tipologia e autorizzazione.

Cosa serve per fare un bonifico

Prepara questi dati prima di iniziare:

  • Nome e cognome del beneficiario, oppure ragione sociale
  • IBAN del conto destinatario
  • Importo da trasferire
  • Causale
  • Eventuale data futura di esecuzione
  • Codice BIC o SWIFT, quando richiesto per un trasferimento extra-SEPA
  • Saldo sufficiente sul conto
  • Telefono o dispositivo necessario per autorizzare l’operazione

Banca d’Italia indica come informazioni fondamentali il nome del beneficiario, l’IBAN, il motivo del pagamento e l’importo. L’IBAN italiano è formato da 27 caratteri.

Chi è il beneficiario?

Il beneficiario è la persona, l’impresa o l’ente che riceverà il denaro.

Chi invia il denaro è invece chiamato ordinante.

Se trasferisci denaro tra due conti intestati a te, l’operazione viene comunemente definita giroconto.

Dove trovo l’IBAN?

Devi richiederlo direttamente al beneficiario o copiarlo da un documento affidabile, come:

  • Una fattura
  • Un contratto
  • L’area personale ufficiale del destinatario
  • Una comunicazione già verificata

Non utilizzare un IBAN ricevuto in una nuova email senza controllare il cambiamento attraverso un altro canale. Se, per esempio, un fornitore comunica improvvisamente nuove coordinate, contattalo usando un numero già noto.

Per i normali bonifici SEPA è sufficiente l’IBAN: il BIC non deve essere fornito. Se hai dubbi su come leggere le singole parti del codice, la guida IBAN in parole semplici spiega cosa significa ogni gruppo di caratteri.

Come fare un bonifico online passo-passo

1. Accedi all’app della banca

Apri soltanto l’app ufficiale o digita direttamente l’indirizzo della banca.

Evita di accedere:

  • Da link ricevuti via SMS
  • Da email che segnalano false urgenze
  • Da risultati sponsorizzati sospetti
  • Da reti Wi-Fi pubbliche non protette

2. Apri la sezione Bonifici

Cerca una voce simile a:

  • Pagamenti
  • Bonifici
  • Trasferimenti
  • Invia denaro
  • Operazioni

Se possiedi più conti, seleziona quello dal quale vuoi prelevare la somma.

3. Inserisci beneficiario e IBAN

Scrivi il nome completo o la ragione sociale.

Incolla l’IBAN e ricontrollalo. Non limitarti alle ultime quattro cifre: verifica almeno il Paese iniziale, le cifre di controllo e diversi gruppi intermedi.

Un IBAN italiano inizia con IT ed è lungo 27 caratteri.

4. Inserisci importo e causale

Digita la somma da trasferire, facendo attenzione alla posizione della virgola.

Nella causale descrivi sinteticamente il motivo del pagamento, per esempio:

  • Canone di locazione agosto 2026
  • Saldo fattura 48/2026
  • Rimborso spese viaggio luglio 2026
  • Quota regalo compleanno
  • Acconto preventivo 125 del 30/07/2026

La causale non corregge un IBAN sbagliato e non sostituisce un contratto o una fattura.

5. Scegli il tipo di bonifico

In genere troverai almeno due opzioni:

  • Ordinario, per un pagamento non urgente
  • Istantaneo, per rendere disponibile il denaro in pochi secondi

Potresti trovare anche:

  • Bonifico programmato
  • Bonifico ricorrente
  • Bonifico per detrazioni fiscali
  • Bonifico internazionale

6. Controlla la verifica del beneficiario

Prima della conferma la banca confronta il nome inserito con l’intestatario associato all’IBAN.

Il controllo può restituire quattro risultati.

EsitoSignificatoCosa fare
CorrispondenzaNome e IBAN risultano coerentiContinua solo dopo aver ricontrollato importo e causale
Corrispondenza parzialeIl nome è simile ma non identicoControlla abbreviazioni, cognome, ragione sociale e intestazione
Mancata corrispondenzaIl nome non coincide con l’intestatarioNon procedere finché non hai verificato con il destinatario
Verifica non disponibileIl sistema non può completare il controlloVerifica i dati attraverso un canale indipendente

Regola pratica: se compare “mancata corrispondenza”, non confermare soltanto perché qualcuno ti sta mettendo fretta.

La verifica aiuta contro errori e sostituzioni dell’IBAN, ma non garantisce che il destinatario sia onesto. Un truffatore può comunicare un conto realmente intestato a sé.

Prima di autorizzare, leggi:

  • Nome
  • IBAN
  • Importo
  • Causale
  • Data
  • Tipologia
  • Commissione
  • Massimale residuo

Per gli istantanei non esiste più un limite massimo generale stabilito dallo schema SCT Inst. La banca può però applicare un proprio limite giornaliero o per singola operazione.

8. Autorizza il bonifico

La banca può chiedere:

  • PIN dell’app
  • Codice OTP
  • Conferma tramite notifica
  • Impronta digitale
  • Riconoscimento facciale
  • Token

Controlla che la richiesta di autorizzazione mostri l’importo e il beneficiario corretti.

9. Salva la ricevuta

Terminata l’operazione, scarica il PDF o salva il riferimento della transazione.

La ricevuta può contenere:

  • Data e ora
  • Ordinante
  • Beneficiario
  • Importo
  • Causale
  • Stato
  • Codice TRN

Non condividere pubblicamente una ricevuta completa: può contenere nome, IBAN e altri dati personali.


Prova il Simulatore Bonifico

Compila i campi sottostanti per vedere come appare una ricevuta di bonifico. È uno strumento didattico: i dati rimangono nel tuo browser, nessun invio a server.

⏳ Compila i campi per generare la ricevuta...
⚠️ Simulazione: Strumento didattico. IBAN dimostrativo non reale. Zero invio dati a server. Per bonifici reali, usa l'app ufficiale della tua banca.

Esempio di bonifico compilato

CampoEsempio
BeneficiarioMario Rossi
IBANIT•• •••• •••• •••• •••• •••• •••
Importo450,00 €
CausaleCanone di locazione agosto 2026
Data3 agosto 2026
TipologiaOrdinario
Esito verificaCorrispondenza
CommissioneDa controllare nel proprio contratto

L’IBAN dell’esempio è intenzionalmente oscurato e non può essere utilizzato per un pagamento.

Bonifico ordinario o istantaneo?

CaratteristicaOrdinario SEPAIstantaneo SEPA
AccreditoNormalmente entro il giorno lavorativo successivoEntro 10 secondi
DisponibilitàIn base a giorni operativi e cut-off24 ore su 24, 365 giorni l’anno
RevocaPossibile solo finché l’ordine non entra nelle procedure interbancarieNon revocabile dopo l’esecuzione
CostoDipende dal contrattoNon può superare il costo del corrispondente ordinario
Uso idealeAffitti, fatture, pagamenti non urgentiPagamenti realmente urgenti
Rischio in caso di erroreRecupero difficile dopo l’esecuzioneRecupero ancora più difficile per l’immediatezza

Il bonifico ordinario deve normalmente arrivare alla banca del beneficiario entro la fine della giornata operativa successiva alla ricezione dell’ordine. Un’operazione inserita dopo il cut-off può essere considerata ricevuta il giorno lavorativo seguente.

Il bonifico istantaneo trasferisce il denaro in meno di dieci secondi ed è disponibile in qualsiasi giorno e orario.

Quando scegliere l’ordinario

Sceglilo quando:

  • Il pagamento non è urgente
  • Vuoi avere una breve finestra per accorgerti di un errore
  • Stai pagando con anticipo
  • Non hai bisogno di una conferma immediata

Quando scegliere l’istantaneo

Può essere utile quando:

  • Il destinatario deve ricevere subito
  • Stai ritirando un bene già verificato
  • Una scadenza è imminente
  • Devi regolare un pagamento durante il weekend

Non usarlo soltanto perché il venditore insiste o crea un falso senso di urgenza.

Quanto costa fare un bonifico?

Il costo dipende da:

  • Contratto del conto
  • Canale utilizzato
  • Tipo di bonifico
  • Valuta
  • Paese destinatario
  • Eventuale assistenza allo sportello

Dal 9 gennaio 2025, nell’area euro, una banca non può applicare a un bonifico istantaneo una commissione superiore a quella del corrispondente bonifico ordinario.

Questo significa che:

  • Se il bonifico ordinario equivalente è gratuito, anche l’istantaneo deve essere gratuito
  • Se l’ordinario costa, l’istantaneo può avere lo stesso costo ma non uno superiore
  • I bonifici allo sportello o internazionali possono seguire condizioni diverse

Controlla sempre il prezzo visualizzato nel riepilogo prima di autorizzare.

Quanto tempo impiega?

Bonifico ordinario

Normalmente il denaro è disponibile entro il giorno lavorativo successivo alla ricezione dell’ordine.

Weekend, festivi e cut-off possono spostare il momento in cui la banca considera ricevuta la disposizione.

Bonifico istantaneo

Arriva entro dieci secondi ed è disponibile 24 ore su 24.

Bonifico programmato

Puoi indicare una data futura. La banca avvierà l’esecuzione nella data selezionata, secondo le proprie condizioni operative.

Bonifico internazionale

Tempi e costi dipendono da:

  • Area geografica
  • Valuta
  • Banche intermediarie
  • Controlli
  • Orari di ricezione
  • Modalità di ripartizione delle commissioni

Cosa scrivere nella causale

La causale dovrebbe consentire a entrambe le parti di riconoscere il pagamento.

Affitto

Canone di locazione agosto 2026 – immobile via Roma 10

Fattura

Saldo fattura 48/2026 del 20 luglio 2026

Acconto

Acconto preventivo 125 del 30 luglio 2026

Rimborso

Rimborso spese viaggio luglio 2026

Trasferimento tra familiari

Regalo compleanno

Evita causali scherzose o ambigue, soprattutto per trasferimenti di importo rilevante.

Come fare un bonifico allo sportello

Per un bonifico dalla filiale:

  1. Verifica se serve un appuntamento
  2. Porta un documento d’identità
  3. Porta i dati del beneficiario
  4. Indica importo e causale
  5. Scegli la tipologia disponibile
  6. Controlla il modulo
  7. Firma
  8. Ritira la ricevuta

Lo sportello può essere utile quando:

  • Non usi l’home banking
  • Devi effettuare un bonifico particolare
  • Desideri assistenza nella compilazione

Il costo può essere superiore rispetto al canale digitale. Devi verificare il foglio informativo del tuo conto.

Come fare un bonifico postale

Da un conto BancoPosta o da una carta Postepay con IBAN puoi normalmente usare il sito o l’app Poste.

La procedura generale richiede:

  1. Accesso all’account
  2. Apertura della sezione pagamenti
  3. Selezione del bonifico SEPA
  4. Inserimento del beneficiario
  5. Compilazione di IBAN, importo e causale
  6. Scelta tra ordinario e istantaneo
  7. Autorizzazione

Poste consente anche bonifici istantanei dai propri canali digitali.

Come fare un bonifico estero

Verso un Paese SEPA in euro

In genere seleziona il bonifico SEPA e inserisci l’IBAN. Per un pagamento SEPA non è necessario fornire il BIC.

Verso un Paese extra-SEPA o in altra valuta

La banca può chiedere:

  • Nome e indirizzo del beneficiario
  • Numero di conto o IBAN
  • BIC/SWIFT
  • Valuta
  • Indirizzo della banca
  • Motivo del pagamento
  • Ripartizione delle spese

Prima di confermare controlla:

  • Tasso di cambio
  • Commissioni della tua banca
  • Eventuali banche intermediarie
  • Importo che riceverà effettivamente il beneficiario

Quando usare il bonifico parlante

Per alcune detrazioni fiscali devi selezionare la funzione dedicata, spesso chiamata:

  • Bonifico per agevolazioni fiscali
  • Bonifico per ristrutturazioni
  • Bonifico parlante

Non utilizzare un normale bonifico con una causale scritta liberamente se la spesa richiede il modello specifico.

Per le agevolazioni edilizie, dal bonifico devono risultare almeno:

  • Causale prevista per l’agevolazione
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Codice fiscale o partita IVA del destinatario del pagamento

Le regole fiscali dipendono dalla spesa e dall’agevolazione. Prima del pagamento consulta le istruzioni aggiornate dell’Agenzia delle Entrate o un professionista.

Si può annullare un bonifico?

Bonifico ordinario

Puoi tentare la revoca finché l’ordine:

  • Risulta in attesa
  • È programmato per una data futura
  • Non è ancora entrato nelle procedure interbancarie

Cerca nell’app:

  • Disposizioni
  • Bonifici in attesa
  • Operazioni programmate
  • Revoca
  • Annulla

Dopo l’invio alle procedure interbancarie, la banca può tentare il recupero, ma il risultato non è garantito e possono essere applicati costi.

Bonifico istantaneo

Una volta eseguito, non è revocabile.

Cosa fare se hai sbagliato IBAN

Agisci immediatamente:

  1. Controlla lo stato del bonifico
  2. Prova ad annullarlo dall’app
  3. Chiama la banca usando il numero ufficiale
  4. Chiedi la revoca o il richiamo dei fondi
  5. Annota ora, operatore e numero della pratica
  6. Invia un reclamo scritto se necessario
  7. Conserva ricevuta e comunicazioni

Se l’IBAN non esiste, normalmente il pagamento non viene completato. Se invece appartiene a un altro conto, il recupero può essere complesso. Banca d’Italia precisa che, dopo l’ingresso dell’ordine nelle procedure interbancarie, l’intermediario deve compiere ogni ragionevole sforzo per recuperare i fondi, ma il recupero non è garantito.

Come evitare una truffa tramite bonifico

Prima di autorizzare:

  • Non fidarti di richieste urgenti ricevute via telefono o messaggio
  • Verifica cambi di IBAN con un contatto già noto
  • Non comunicare OTP o PIN
  • Non condividere lo schermo con presunti operatori
  • Non installare app su richiesta di sconosciuti
  • Controlla l’esito nome–IBAN
  • Per cifre elevate, valuta un primo trasferimento ridotto
  • Imposta massimali coerenti con le tue necessità
  • Attiva le notifiche per ogni operazione

La verifica del beneficiario riduce errori e alcune frodi, ma non sostituisce i controlli sul motivo del pagamento.

Se pensi di essere stato truffato

  • Contatta immediatamente la banca
  • Chiedi il richiamo dei fondi
  • Blocca l’accesso se le credenziali sono compromesse
  • Cambia password e codici
  • Conserva email, chat e ricevute
  • Presenta denuncia alla Polizia Postale
  • Invia un reclamo formale alla banca

Per un reclamo relativo a un servizio di pagamento, l’intermediario deve normalmente rispondere entro 15 giorni lavorativi. Se la risposta non è soddisfacente, puoi valutare un esposto alla Banca d’Italia o un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, dopo aver presentato il reclamo.

Checklist prima di confermare

Controlla che:

  • Il destinatario sia quello corretto
  • L’IBAN provenga da una fonte affidabile
  • Il nome inserito sia completo
  • La verifica nome–IBAN non mostri anomalie
  • L’importo sia corretto
  • La causale sia comprensibile
  • La data sia quella desiderata
  • La tipologia sia corretta
  • La commissione sia visibile
  • Il conto abbia fondi sufficienti
  • Nessuno ti stia mettendo fretta
  • Tu abbia letto il riepilogo prima dell’autorizzazione

In conclusione

Fare un bonifico è semplice, ma la conferma richiede attenzione.

La sequenza corretta nel 2026 è:

  1. Prepara i dati
  2. Inserisci beneficiario e IBAN
  3. Compila importo e causale
  4. Scegli ordinario o istantaneo
  5. Controlla la verifica del beneficiario
  6. Leggi costi e riepilogo
  7. Autorizza
  8. Salva la ricevuta

Per un pagamento non urgente, il bonifico ordinario è normalmente sufficiente. Usa l’istantaneo soltanto quando la rapidità è davvero necessaria e hai verificato con particolare attenzione destinatario e importo.

Salva la checklist qui sopra e consultala prima del prossimo trasferimento. Per ridurre i costi ricorrenti, verifica inoltre quante operazioni sono incluse nel canone del tuo conto.

Disclaimer

Le procedure, i massimali e le commissioni cambiano in base alla banca e al contratto. Le informazioni hanno finalità educative e non sostituiscono la documentazione del proprio intermediario o una consulenza fiscale per i bonifici collegati a detrazioni.


FAQ

Come fare un bonifico dal cellulare?

Accedi all’app ufficiale della banca, apri la sezione Bonifici, inserisci beneficiario, IBAN, importo e causale, scegli la tipologia, controlla la verifica nome–IBAN e autorizza.

Quali dati servono?

Nome del beneficiario, IBAN, importo e causale. Per alcuni bonifici esteri possono servire BIC/SWIFT, valuta e indirizzo del beneficiario.

Quanto costa?

Dipende dal contratto. Dal 9 gennaio 2025 il bonifico istantaneo non può costare più del corrispondente ordinario.

Quanto tempo impiega?

Il bonifico ordinario arriva normalmente entro il giorno lavorativo successivo alla ricezione dell’ordine. L’istantaneo arriva entro dieci secondi.

Cosa significa corrispondenza parziale?

Significa che il nome inserito è simile, ma non coincide esattamente con quello associato all’IBAN. Controlla abbreviazioni, doppio cognome e ragione sociale prima di continuare.

Posso procedere con una mancata corrispondenza?

Tecnicamente l’app può permetterti di confermare, ma è prudente interrompere l’operazione e verificare i dati con il beneficiario attraverso un canale affidabile.

Posso annullare un bonifico?

Un ordinario può essere revocato solo finché non è entrato nelle procedure interbancarie. Un istantaneo eseguito non può essere annullato.

La causale è obbligatoria?

Le app generalmente richiedono o mettono a disposizione il campo causale. È comunque consigliabile inserirla per rendere riconoscibile il pagamento.

Serve il BIC per un bonifico europeo?

Per un normale bonifico SEPA è sufficiente l’IBAN.

Esiste un limite massimo per il bonifico istantaneo?

Non esiste più un massimale a livello di schema SCT Inst. La singola banca può però stabilire limiti per operazione o giornalieri.

Ricevuta e accredito sono la stessa cosa?

No. La ricevuta documenta lo stato dell’ordine mostrato dalla banca. Per sapere se il denaro è già disponibile bisogna controllare lo stato dell’operazione o chiedere conferma al beneficiario.

Come faccio un bonifico per una ristrutturazione?

Seleziona il bonifico dedicato alle agevolazioni fiscali e inserisci i dati richiesti. Non utilizzare automaticamente un bonifico ordinario.