Nel 2026 resta confermata l’esclusione dal patrimonio mobiliare ISEE di:

  • titoli di Stato italiani;
  • buoni fruttiferi postali, compresi quelli trasferiti allo Stato;
  • libretti di risparmio postale.

Il limite complessivo è 50.000 euro per nucleo familiare, non per singolo componente e non per ciascun prodotto.

Come si applica il limite

Esempio:

  • 20.000 euro in BTP;
  • 15.000 euro in buoni fruttiferi postali;
  • 10.000 euro su libretto postale.

Totale agevolabile: 45.000 euro. L’intero importo rientra nel limite di 50.000 euro.

Con 70.000 euro complessivi negli strumenti agevolati, l’esclusione massima resta 50.000 euro; la parte eccedente continua a concorrere al patrimonio mobiliare secondo le regole ISEE.

DSU precompilata e DSU autodichiarata

Per la DSU precompilata, l’INPS applica automaticamente la riduzione sui dati del patrimonio mobiliare acquisiti.

Per la DSU autodichiarata, il dichiarante deve applicare correttamente l’esclusione durante la compilazione. Per i libretti postali, le istruzioni INPS precisano che la riduzione riguarda sia il saldo al 31 dicembre sia la giacenza media nel quadro pertinente.

Quale patrimonio conta

L’ISEE ordinario considera normalmente il patrimonio posseduto al 31 dicembre del secondo anno precedente alla presentazione della DSU. Per una DSU presentata nel 2026, salvo regole particolari, il riferimento patrimoniale è quindi il 31 dicembre 2024.

L’esclusione non trasforma i buoni in prodotti “invisibili” al fisco e non elimina altri obblighi informativi. Modifica il calcolo del patrimonio mobiliare ai fini ISEE entro il limite previsto.

Errori da evitare

  • Applicare 50.000 euro a ogni persona del nucleo.
  • Applicare 50.000 euro separatamente a BTP, buoni e libretti.
  • Sottrarre automaticamente la franchigia senza controllare la DSU precompilata.
  • Confondere il saldo attuale con il patrimonio dell’anno di riferimento.
  • Dimenticare la parte eccedente il limite.

Fonti ufficiali

Verifica effettuata il 7 agosto 2026. Per casi con patrimoni cointestati, DSU corrente o nuclei modificati, verifica con CAF o professionista.