Per rateizzare una bolletta del gas, la prima cosa da fare è controllare nella bolletta stessa la sezione dedicata a pagamenti e rateizzazione.

Se la fattura rientra nei casi in cui la rateizzazione deve essere offerta secondo la disciplina ARERA, il venditore deve indicare come presentare la richiesta e il relativo termine.

Per le bollette rateizzabili, ARERA indica che la richiesta va presentata al venditore entro i 10 giorni successivi alla scadenza della bolletta.

Questo però non significa che ogni bolletta elevata possa essere automaticamente divisa in rate alle stesse condizioni.

Nel mercato libero bisogna distinguere due situazioni:

  1. rateizzazione prevista dalla regolazione ARERA, quando ricorrono i presupposti previsti;
  2. rateizzazione commerciale o piano di rientro offerto dal venditore, che può avere regole, canali e condizioni proprie.

Risposta in breve: apri la bolletta e cerca il riquadro “pagamenti e rateizzazione”. Se viene indicata come rateizzabile, segui le modalità riportate e presenta la richiesta al venditore entro il termine indicato. Se non trovi questa indicazione, puoi comunque chiedere al fornitore se offre un piano di rientro commerciale, ma non dare per scontato che sia un diritto automatico.

Come rateizzare la bolletta del gas in 5 passaggi

Se hai davanti una bolletta che non riesci a pagare in un’unica soluzione, procedi così.

1. Controlla se la bolletta dice che puoi chiedere la rateizzazione

Con il nuovo formato della bolletta, le informazioni relative a pagamento, eventuale rateizzazione, precedenti insoluti e procedure in caso di morosità si trovano negli Elementi informativi essenziali.

ARERA specifica che il riquadro dedicato deve indicare l’eventuale possibilità di rateizzare il pagamento.

Se trovi una frase come “questa bolletta può essere pagata a rate” o un’indicazione equivalente, segui le istruzioni riportate dal venditore.

2. Verifica la scadenza

Per le bollette che rientrano nella disciplina di rateizzazione, ARERA indica che la richiesta deve essere presentata entro i 10 giorni successivi alla scadenza della bolletta.

Non aspettare quindi che passino settimane. Se sai già che avrai difficoltà a pagare, contatta il venditore prima possibile: anche quando la richiesta non rientra in un diritto regolatorio, il fornitore può prevedere soluzioni commerciali proprie.

3. Usa il canale indicato dal tuo venditore

La procedura concreta non è uguale per tutti. Il venditore può permettere la richiesta tramite area clienti, app, servizio clienti, modulo, sportello o altri canali indicati in bolletta o nel contratto.

La richiesta si presenta al venditore, non ad ARERA.

4. Leggi il piano prima di accettarlo

Controlla almeno:

  • importo effettivamente rateizzato;
  • numero delle rate;
  • data della prima scadenza;
  • periodicità delle rate;
  • eventuali interessi o altri costi;
  • modalità di pagamento;
  • conseguenze in caso di mancato pagamento di una rata.

Non assumere che tutte le rateizzazioni siano gratuite o abbiano lo stesso numero di rate. Le condizioni possono dipendere dal tipo di rateizzazione e dal contratto applicabile.

5. Conserva conferma e ricevute

Salva bolletta originaria, richiesta inviata, conferma del piano, calendario delle rate, ricevute dei pagamenti ed eventuali comunicazioni successive del venditore.

È particolarmente importante se la fattura era già scaduta o se esisteva una procedura di morosità.

Come chiedere la rateizzazione di una bolletta del gas in cinque passaggi

Quando la rateizzazione è prevista dalla disciplina ARERA

La regola da ricordare è che non basta dire “la bolletta è alta”.

ARERA disciplina specifiche ipotesi nelle quali la rateizzazione deve essere offerta, anche nel mercato libero. La delibera 63/2025/R/com ha ripristinato nell’articolo 11 della delibera 463/2016/R/com il riferimento formale alla disciplina applicabile alla rateizzazione degli importi fatturati nel mercato libero.

Per i clienti del mercato libero, le schede ARERA aggiornate nel 2025 indicano che le bollette di importo superiore a 50 euro possono essere pagate a rate quando ricorrono le casistiche previste dalla regolazione. Il superamento dei 50 euro, da solo, non basta.

Tra le situazioni rilevanti c’è il mancato rispetto, anche episodico, della periodicità di fatturazione: se il venditore non emette una o più bollette secondo la frequenza prevista e poi concentra gli importi in una fattura successiva, deve essere offerta la rateizzazione anche nel mercato libero.

La disciplina considera inoltre le ipotesi di fatturazione di importi anomali previste dalla regolazione.

La cosa più sicura, nella pratica, è verificare direttamente se la singola bolletta riporta l’informazione di rateizzabilità, perché è lì che il venditore deve comunicare tempi e modalità quando il diritto è applicabile.

Quando una bolletta del gas può essere rateizzabile: controlli e casi da verificare

Una bolletta sopra 50 euro è sempre rateizzabile?

No.

Il riferimento ai 50 euro è una condizione prevista nelle casistiche ARERA del mercato libero, non una regola autonoma del tipo “sopra 50 euro ho sempre diritto alle rate”. Devono ricorrere anche gli altri presupposti applicabili alla fattura.

Mercato libero: diritto ARERA e rateizzazione commerciale non sono la stessa cosa

Questa è la distinzione che crea più confusione.

Un venditore del mercato libero può offrire piani di rateizzazione più ampi o più favorevoli rispetto al minimo previsto dalla regolazione.

SituazioneCosa significa
La bolletta indica che è rateizzabile secondo la disciplina applicabileesiste una procedura che il venditore deve rendere disponibile nei casi previsti
Il venditore offre spontaneamente una rateizzazione commercialevalgono le condizioni del piano proposto e del contratto
La bolletta non indica rateizzazione e il venditore rifiuta una dilazione commercialebisogna verificare se la fattura rientra davvero nelle casistiche regolatorie prima di parlare di violazione

Per questo è troppo generico dire che “la rateizzazione è un diritto per tutti i clienti domestici”.

Dove trovo la rateizzazione nella nuova bolletta del gas

Dal 1° luglio 2025 la bolletta segue la nuova struttura definita da ARERA.

Nel frontespizio trovi il totale da pagare, la scadenza e l’eventuale presenza di precedenti bollette non pagate.

Negli Elementi informativi essenziali trovi invece il riquadro dedicato a:

  • modalità di pagamento;
  • eventuale possibilità di rateizzazione;
  • bollette precedenti non pagate;
  • procedure e costi previsti in caso di morosità.

Se non sai orientarti tra le sezioni, usa prima la guida OAC per leggere la bolletta del gas voce per voce.

Posso chiedere la rateizzazione dopo la scadenza?

Per la disciplina ARERA relativa alle bollette rateizzabili, il riferimento è entro i 10 giorni successivi alla scadenza.

Superato quel termine, non presumere che il diritto resti invariato. Contatta comunque subito il venditore: potrebbe essere disponibile un piano commerciale o un accordo di rientro, ma le condizioni vanno verificate con l’operatore.

Più aspetti, più aumenta il rischio che la situazione venga trattata come morosità e che partano le procedure previste dal contratto e dalla regolazione.

Se la bolletta è già insoluta, posso rateizzarla?

Dipende dalla situazione.

Una bolletta scaduta non diventa automaticamente non rateizzabile, perché nei casi regolati il termine per la richiesta arriva ai 10 giorni successivi alla scadenza.

Se sono già trascorsi più giorni o hai ricevuto un sollecito, distingui tra:

  • richiesta di rateizzazione della fattura;
  • piano di rientro su un debito già insoluto;
  • eventuale procedura di costituzione in mora.

Non sono necessariamente la stessa cosa.

Se hai ricevuto una comunicazione di morosità, usa i contatti indicati nella comunicazione e chiedi espressamente se l’accettazione di un piano sospende o modifica le successive azioni previste dal venditore. Conserva la risposta.

Chiedere la rateizzazione blocca automaticamente il distacco del gas?

Non va dato per scontato.

La semplice richiesta di una rateizzazione non equivale automaticamente, in ogni situazione, alla sospensione di una procedura di morosità già avviata.

Conta se il piano è stato accettato, se il venditore ha comunicato nuove scadenze, se le rate vengono pagate nei termini e se esiste già una costituzione in mora o un’altra comunicazione formale.

Se sei già vicino a una procedura di sospensione, chiedi una conferma scritta dello stato della pratica e delle conseguenze dell’accordo di rateizzazione.

Quante rate posso chiedere?

Non esiste un unico numero di rate da promettere a tutti i clienti e per tutte le bollette.

Le condizioni dipendono dalla disciplina applicabile e, per i piani commerciali, dalle regole del venditore. Nelle specifiche casistiche regolatorie, numero e periodicità delle rate sono collegati alla disciplina applicabile; nel mercato libero possono inoltre esistere condizioni migliorative.

Per una guida pratica è quindi più corretto leggere il piano effettivamente proposto anziché affidarsi a un generico “massimo 6”, “12” o “24 rate” trovato online.

Ci sono interessi sulla rateizzazione?

Non esiste una percentuale universale da applicare a qualsiasi piano.

Prima di confermare la dilazione, verifica nel documento del piano:

  • tasso eventualmente applicato;
  • eventuali spese;
  • costo totale della dilazione;
  • importo di ogni rata.

Se il venditore propone una rateizzazione commerciale, le condizioni vanno lette come parte dell’accordo che stai accettando.

Esempio pratico: bollette non emesse e poi maxi-fattura

Immagina che il contratto preveda una certa periodicità di fatturazione, ma per più cicli il venditore non emetta le bollette e poi invii una fattura che concentra il periodo arretrato.

Questo è il tipo di situazione in cui la distinzione tra “ho consumato molto” e “il venditore ha accumulato più periodi” diventa decisiva.

ARERA chiarisce che, quando non è stata rispettata anche episodicamente la periodicità di fatturazione, deve essere offerta la rateizzazione anche nel mercato libero.

Prima di accettare il piano, controlla:

  1. periodo fatturato;
  2. numero di mesi compresi;
  3. presenza di ricalcoli;
  4. eventuale informazione sulla rateizzazione;
  5. scadenza per la richiesta.

Se invece la bolletta è alta perché i consumi sono realmente aumentati, la situazione può essere diversa. In quel caso parti dalla guida bolletta del gas troppo alta: cosa controllare.

Se il fornitore dice di no, cosa controllo

Un rifiuto non significa automaticamente che il venditore abbia ragione, ma nemmeno che tu abbia automaticamente diritto alle rate.

Controlla:

  1. se l’importo supera 50 euro;
  2. se la bolletta riporta espressamente la possibilità di rateizzazione;
  3. se c’è stato un mancato rispetto della periodicità di fatturazione;
  4. se la fattura contiene importi anomali riconducibili alle casistiche regolatorie;
  5. la motivazione scritta del venditore.

Se ritieni che una bolletta che dovrebbe essere rateizzabile non riporti correttamente la possibilità di rateizzazione, invia una richiesta scritta o un reclamo al venditore citando la fattura interessata e chiedendo una risposta motivata.

Per controversie non risolte, ARERA mette a disposizione lo Sportello per il consumatore e il Servizio Conciliazione secondo le rispettive competenze e procedure.

Rateizzazione e domiciliazione bancaria

Se la bolletta viene addebitata automaticamente sul conto, muoviti prima dell’addebito.

La procedura dipende dal venditore e dalla banca. Alcuni operatori prevedono istruzioni specifiche per evitare che la fattura venga addebitata integralmente mentre stai chiedendo la rateizzazione.

Non bloccare genericamente tutti gli addebiti del fornitore senza aver verificato le conseguenze. Chiedi invece cosa fare per la singola bolletta e conserva la conferma.

Rateizzazione o contestazione della bolletta?

Sono due problemi diversi.

Se la fattura è corretta ma troppo pesante da pagare in una sola volta, la rateizzazione può essere lo strumento appropriato.

Se invece ritieni che la bolletta sia sbagliata, prima di riconoscere l’importo come dovuto verifica la causa: consumi stimati anomali, ricalcoli, letture errate, periodo fatturato troppo lungo, importi già pagati o condizioni economiche applicate.

Accettare un piano di pagamento e contestare una fattura non sono concettualmente la stessa cosa. Se c’è un errore, conserva i documenti e presenta il reclamo con i dati necessari.

Checklist OAC prima di chiedere le rate

  • Ho controllato la scadenza della bolletta?
  • La bolletta contiene l’indicazione che può essere rateizzata?
  • Ho letto le modalità indicate dal venditore?
  • Ho capito se si tratta di diritto regolatorio o piano commerciale?
  • Conosco numero, importo e scadenza delle rate?
  • Ho verificato eventuali interessi o costi?
  • So cosa succede se salto una rata?
  • Ho verificato se esiste già una procedura di morosità?
  • Ho salvato conferma del piano e ricevute?

Domande frequenti

Tutte le bollette del gas possono essere rateizzate?

No. ARERA prevede specifiche casistiche in cui la rateizzazione deve essere offerta; inoltre i venditori del mercato libero possono proporre piani commerciali ulteriori.

Una bolletta semplicemente “alta” non dà automaticamente diritto alle stesse condizioni di rateizzazione.

Entro quando devo chiedere la rateizzazione?

Per le bollette rateizzabili secondo la disciplina richiamata da ARERA, la richiesta va presentata al venditore entro i 10 giorni successivi alla scadenza della bolletta.

A chi devo chiedere la rateizzazione?

Al venditore con cui hai il contratto di fornitura. La bolletta deve indicare i canali e le modalità quando la fattura è rateizzabile.

Una bolletta sopra 50 euro è sempre rateizzabile?

No. Il riferimento ai 50 euro è una condizione prevista nelle casistiche di rateizzazione, ma non significa che qualunque fattura superiore a quella cifra debba essere automaticamente rateizzata.

Il mercato libero permette di rateizzare?

Sì. La disciplina ARERA contempla obblighi di rateizzazione anche nel mercato libero in specifiche situazioni, e il venditore può inoltre offrire condizioni commerciali migliorative o piani ulteriori.

Posso rateizzare una bolletta già scaduta?

Nei casi regolati, ARERA indica un termine di richiesta entro i 10 giorni successivi alla scadenza. Se il termine è già passato, contatta comunque il venditore per verificare un eventuale piano commerciale o di rientro.

Se chiedo le rate, il gas non può essere staccato?

Non presumere che la sola richiesta blocchi automaticamente qualsiasi procedura. Verifica che il piano sia stato accettato, rispetta le nuove scadenze e, se esiste già una morosità, fatti confermare per iscritto lo stato della procedura.

In pratica: cosa fare oggi

Se hai una bolletta del gas che non riesci a pagare tutta insieme:

  1. apri la bolletta e cerca “pagamenti e rateizzazione”;
  2. controlla scadenza e indicazione di rateizzabilità;
  3. contatta subito il venditore usando il canale indicato;
  4. chiedi il piano completo prima di accettarlo;
  5. verifica costi, rate e conseguenze di un eventuale ritardo;
  6. conserva tutti i documenti.

Se la bolletta è anche anomala o contiene importi che non riconosci, non limitarti alla dilazione: verifica prima perché la bolletta del gas può essere troppo alta e conserva bolletta, richiesta e pagamenti come spiegato nella guida su quanto tempo conservare le bollette luce e gas.

Fonti ufficiali e data di verifica

Guida verificata il 10 agosto 2026.

Nota editoriale: questa guida ha finalità informative e non costituisce consulenza legale. Le condizioni concrete possono dipendere dal contratto, dal tipo di fornitura, dalla fattura e dallo stato di eventuali procedure di morosità.

Prima di assumere che una specifica rateizzazione sia dovuta o che una procedura sia sospesa, verifica i documenti del tuo venditore e la disciplina applicabile al caso concreto.

Verificabilità OAC

Fonti e verifiche

Archivio fonti

Le fonti sotto sono quelle usate per verificare dati, regole e procedure citate nell’articolo. Quando possibile privilegiamo documenti normativi, autorità, dataset e documentazione ufficiale.

  1. ARERAAutorità
    Bolletta del gas - Pagamenti e scadenze Verificata il 10/09/2026
  2. ARERAAutorità
    Delibera 63/2025/R/com - rateizzazione nel mercato libero Verificata il 10/09/2026

Nota importante

Questo articolo ha finalità informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria, legale o fiscale personalizzata. Condizioni economiche, imposte e requisiti dei prodotti possono cambiare: verifica sempre la documentazione ufficiale aggiornata prima di decidere.