Come confrontare le offerte luce e gas

La scelta più importante, prima ancora del fornitore, è il tipo di prezzo: fisso o variabile. Cambia il rischio che ti prendi, non solo il costo di partenza.

Prezzo fisso vs prezzo variabile (indicizzato)
Prezzo fisso Prezzo variabile
Come si muove il prezzo Bloccato per la durata del contratto Segue l’andamento dei mercati energetici
Prevedibilità in bolletta Alta: sai in anticipo il costo unitario Bassa: può salire o scendere nel tempo
Rischio in caso di rialzo dei mercati Nessuno: il prezzo resta quello pattuito Diretto: la bolletta sale con il mercato
Adatto a chi Preferisce prevedibilità e vuole pianificare il budget Accetta il rischio per provare a beneficiare di eventuali cali
Indicazione Consigliato se vuoi zero sorprese in bolletta Ha senso solo se puoi assorbire un rialzo imprevisto

Cosa guardare oltre al tipo di prezzo

A parità di tipo di prezzo, confronta sempre il costo della materia prima (€/kWh o €/Smc) al netto di sconti temporanei del primo anno, i costi fissi mensili di commercializzazione, e le eventuali penali di recesso anticipato. Le offerte disponibili sul mercato cambiano spesso: usa il portale ARERA "Offerte Luce e Gas" o un comparatore indipendente per un confronto aggiornato al momento della scelta.

Avvertenza

Questa pagina descrive criteri generali di confronto e non costituisce consulenza personalizzata né una raccomandazione su fornitori specifici. I prezzi dell'energia cambiano nel tempo: verifica sempre le condizioni aggiornate prima di sottoscrivere un'offerta.