PSV significa Punto di Scambio Virtuale ed è un riferimento centrale del mercato italiano del gas. Se hai un’offerta indicizzata, può entrare nella formula della componente di vendita; ma il PSV da solo non è la tua bolletta e non è necessariamente il prezzo €/Smc applicato dal fornitore.
In breve: per capire quanto paghi non basta conoscere “il PSV”. Devi verificare quale indice usa il contratto, il periodo di riferimento, lo spread o altra maggiorazione, la quota fissa e le altre condizioni dell’offerta.
Che cos’è il PSV gas
PSV significa Punto di Scambio Virtuale. È un punto virtuale del sistema gas italiano utilizzato per scambi e attività di mercato e bilanciamento.
Quando un’offerta del mercato libero è indicizzata al PSV, la componente commerciale segue una formula collegata al riferimento previsto nei documenti contrattuali anziché restare necessariamente fissa per tutto il periodo.
Questo non rende però tutte le offerte indicizzate equivalenti.
PSV e prezzo della bolletta: perché non coincidono
Anche limitandoci alla vendita, un contratto indicizzato può includere:
- indice PSV o altro riferimento;
- media riferita a un determinato periodo;
- spread o maggiorazione;
- quota fissa commerciale;
- eventuali altri corrispettivi previsti dall’offerta.
Alla fattura si aggiungono poi le altre componenti applicabili, come rete, oneri, imposte e altre partite.
Per questo una frase come “PSV = 0,50 €/Smc, quindi pago il gas 0,50 €/Smc” è incompleta.
Come funziona una tariffa gas indicizzata al PSV
La rappresentazione didattica più semplice è:
prezzo indicizzato modellato = indice di riferimento + spread
Ma questa è solo una scorciatoia utile per capire il meccanismo. La formula da usare davvero è quella riportata nei documenti dell’offerta.
Se il contratto usa, per esempio, una media mensile del PSV più uno spread, il prezzo della parte indicizzata cambia seguendo quella media. Se usa un periodo o un parametro diverso, bisogna rispettare quella definizione.
Cos’è lo spread sul PSV
Lo spread è una maggiorazione prevista dalla formula commerciale rispetto all’indice di riferimento.
Esempio puramente didattico:
- indice medio ipotizzato: 0,45 €/Smc;
- spread: 0,08 €/Smc;
- parte variabile modellata: 0,53 €/Smc.
Il calcolo è:
0,45 + 0,08 = 0,53 €/Smc
L’esempio non rappresenta un’offerta reale e non comprende quota fissa, rete, oneri, imposte o altre voci.

PSV giornaliero e media mensile: quale devi guardare
Dipende dalla domanda che vuoi risolvere.
Un dato giornaliero fotografa una specifica giornata o prodotto di mercato. Una media mensile serve invece a osservare un periodo più ampio.
Per capire la tua offerta devi però guardare il periodo previsto dal contratto, non scegliere arbitrariamente il dato più recente.
ARERA, per il Servizio di tutela della vulnerabilità, pubblica la componente CMEM,m come media mensile del PSV day-ahead. È una serie ufficiale utile per leggere l’andamento mensile, ma non è un prezzo universale per le offerte del mercato libero.
Nel data hub PSV gas oggi OAC mostra l’ultimo valore CMEM,m ufficiale disponibile e lo storico, senza chiamarlo “PSV spot di oggi”.
Che cos’è CMEM,m e cosa c’entra con il PSV
La CMEM,m è la componente che ARERA aggiorna mensilmente a copertura dei costi di approvvigionamento nel Servizio di tutela della vulnerabilità.
ARERA la calcola come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano, il PSV day-ahead, e la pubblica entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo al periodo di riferimento.
In forma concettuale:
PSV day-ahead giornaliero → media del mese → CMEM,m ARERA
Questo passaggio riguarda però una metodologia regolatoria specifica. Una singola offerta del mercato libero può usare condizioni differenti.
Perché trovi €/MWh e €/Smc
I mercati energetici esprimono spesso i prezzi in €/MWh. Nelle offerte domestiche trovi frequentemente valori in €/Smc.
La conversione richiede un riferimento energetico coerente. Nella tabella CMEM,m ARERA pubblica direttamente entrambe le unità e indica un potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/Smc.
OAC conserva i valori ufficiali pubblicati invece di applicare fattori di conversione non documentati.
Come il PSV può incidere sulla tua spesa
Se il tuo contratto è realmente indicizzato a quel riferimento, una variazione dell’indice può modificare la parte variabile della vendita secondo la formula contrattuale.
Non significa però che:
- PSV +10% = bolletta +10%;
- PSV -10% = bolletta -10%;
- il valore di un singolo mese determini il costo dell’intero anno.
La quota fissa e le altre componenti fanno sì che la relazione tra indice e totale della fattura non sia uno-a-uno.
Come capire quanto pesa il PSV sulla tua offerta
Per una simulazione utile servono almeno:
- consumo annuo o del periodo in Smc;
- formula dell’offerta;
- spread;
- quota fissa;
- valore dell’indice che vuoi usare come ipotesi.
Poi puoi stimare la parte modellata senza presentarla come bolletta finale.
Se stai confrontando fisso e indicizzato, il calcolatore tariffa gas fissa o indicizzata mostra anche l’indice di pareggio, la soglia matematica alla quale le due formule diventano equivalenti mantenendo invariati gli altri input.
PSV alto o basso: quando conviene un’indicizzata?
Non esiste una soglia PSV universale che renda conveniente qualsiasi offerta indicizzata.
Il risultato dipende almeno da:
- prezzo dell’alternativa fissa;
- spread dell’indicizzata;
- differenza fra quote fisse;
- consumo annuo;
- durata e rinnovo delle condizioni economiche.
Per questo il confronto corretto è fra offerte reali, non fra etichette “fisso” e “indicizzato”.
Errore comune: usare il PSV di oggi come previsione
Un dato puntuale descrive un momento passato o corrente. Non è una previsione della media futura.
Se vuoi capire quanto è sensibile la tua spesa a possibili variazioni, usa più scenari matematici dichiarati come ipotesi. Non chiamarli previsione rialzista o ribassista se non esiste una vera metodologia previsionale.
Dove trovare un riferimento ufficiale PSV
Per un consumatore che vuole un riferimento pubblico, tracciabile e aggiornabile, ARERA mette a disposizione la serie CMEM,m, con valori in €/MWh, €/GJ e €/Smc.
Nel data hub OAC la usiamo come serie mensile ufficiale perché permette di mostrare:
- periodo preciso;
- valore originale;
- conversione pubblicata dalla fonte;
- storico;
- vera data dell’ultimo controllo.
Questa scelta sacrifica il ticker giornaliero ma riduce ambiguità e dipendenza da fonti secondarie.
Come leggere un’offerta PSV + spread
Quando trovi una formula indicizzata, controlla nell’ordine:
- nome dell’indice;
- periodo di calcolo;
- spread e unità di misura;
- quota fissa mensile o annuale;
- durata delle condizioni;
- rinnovo;
- eventuali servizi o sconti condizionati.
Solo dopo puoi confrontarla correttamente con un’altra offerta.
Domande frequenti
PSV gas cosa significa?
Significa Punto di Scambio Virtuale, un riferimento del sistema e del mercato italiano del gas.
Il PSV è uguale per tutti i fornitori?
Il riferimento di mercato può essere comune, ma il prezzo applicato al cliente dipende dalla formula dell’offerta, dallo spread, dalla quota fissa e dalle altre condizioni contrattuali.
PSV e CMEM,m sono la stessa cosa?
No. CMEM,m è una media mensile del PSV day-ahead calcolata e pubblicata da ARERA per il Servizio di tutela della vulnerabilità.
Il PSV è sempre espresso in €/Smc?
No. I dati di mercato sono comunemente espressi in €/MWh; nelle offerte domestiche puoi trovare €/Smc.
La conversione deve usare un riferimento energetico esplicito.
Se il PSV scende, la mia bolletta scende subito?
Non necessariamente. Dipende dalla formula contrattuale, dal periodo di riferimento e dal peso delle altre componenti della fattura.
Dove vedo un valore PSV aggiornato?
Nel data hub OAC PSV gas oggi trovi l’ultimo riferimento mensile ufficiale ARERA disponibile, lo storico e la data dell’ultimo controllo. Il dato è esplicitamente etichettato come CMEM,m e non come quotazione spot giornaliera.
Fonti e verifica
Ultimo controllo editoriale: 10 agosto 2026.
Fonte primaria:
- ARERA — Valore CMEM,m del Servizio di tutela della vulnerabilità.
La guida è evergreen; definizioni, metodologia e collegamenti alla fonte vengono ricontrollati quando cambia la documentazione ufficiale.
Verificabilità OAC
Fonti e verifiche
Le fonti sotto sono quelle usate per verificare dati, regole e procedure citate nell’articolo. Quando possibile privilegiamo documenti normativi, autorità, dataset e documentazione ufficiale.
- ARERAAutoritàARERA — Valore materia prima gas, giugno 2026 Verificata il 10/09/2026
- ARERAAutoritàARERA — Guida alla lettura delle voci di spesa gas Verificata il 10/09/2026
Nota importante
Questo articolo ha finalità informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria, legale o fiscale personalizzata. Condizioni economiche, imposte e requisiti dei prodotti possono cambiare: verifica sempre la documentazione ufficiale aggiornata prima di decidere.