CRIF gestisce EURISC, un Sistema di Informazioni Creditizie che contiene dati positivi e negativi su richieste e rapporti di credito. Non esiste una cancellazione immediata solo perché un debito è stato pagato: i dati corretti restano per i tempi previsti dal Codice di condotta e vengono poi eliminati automaticamente.
Tempi principali di conservazione
| Informazione | Tempo ordinario di conservazione |
|---|---|
| Richiesta di finanziamento in istruttoria | fino a 180 giorni dalla richiesta |
| Richiesta rifiutata o rinunciata | 90 giorni dall’aggiornamento con l’esito |
| Ritardo di 1 o 2 rate, poi regolarizzato | 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, se nel periodo non si verificano nuovi ritardi |
| Ritardo di 3 o più rate, poi regolarizzato | 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, se nel periodo non si verificano nuovi ritardi |
| Morosità o inadempimenti non regolarizzati | 36 mesi dalla scadenza contrattuale o dall’ultimo aggiornamento rilevante, e comunque al massimo 60 mesi dalla scadenza del rapporto |
| Rapporti estinti regolarmente | fino a 60 mesi dalla cessazione del rapporto |
Per la data esatta del tuo caso devi leggere il report personale: contano tipo di evento, data di regolarizzazione, scadenza del rapporto e aggiornamenti successivi.
La cancellazione è normalmente automatica
Se l’informazione è corretta, non devi pagare un’agenzia per farla sparire. Alla scadenza del termine il dato viene cancellato secondo le regole del SIC.
Pagare il debito è comunque importante: trasforma una posizione ancora insoluta in una posizione regolarizzata e fa partire, quando previsto, il relativo periodo di conservazione.
Quando puoi chiedere una rettifica
Puoi contestare il dato quando, per esempio:
- il finanziamento non è tuo;
- l’importo o le date sono sbagliati;
- hai pagato ma la regolarizzazione non è stata comunicata;
- il dato è mantenuto oltre il termine;
- non sono state rispettate le regole sul preavviso applicabili alla prima segnalazione negativa.
CRIF non può inventare la correzione: normalmente deve confrontarsi con la banca o finanziaria che ha trasmesso l’informazione.
Preavviso prima della prima segnalazione negativa
CRIF indica che, prima che il primo ritardo diventi visibile nel SIC, l’intermediario invia una comunicazione preventiva e devono trascorrere almeno 15 giorni. Se il ritardo viene regolarizzato tempestivamente, la segnalazione può non diventare visibile.
Il mancato ricevimento materiale non prova da solo che il preavviso non sia stato inviato correttamente: servono documenti e verifica delle modalità di comunicazione.
Come ottenere i dati
Puoi esercitare gratuitamente il diritto di accesso tramite i canali consumatori di CRIF. Il report ti permette di controllare:
- intermediario segnalante;
- rapporto interessato;
- stato dei pagamenti;
- date di aggiornamento;
- eventuali richieste di credito recenti.
Prima di contestare, raccogli ricevute, estratti conto, quietanze e comunicazioni della banca.
Procedura pratica per un errore
- Richiedi il report CRIF.
- Identifica con precisione il dato contestato.
- Scrivi sia all’intermediario segnalante sia a CRIF, allegando le prove.
- Chiedi rettifica o integrazione, non una generica “cancellazione”.
- Conserva protocolli e risposte.
- In caso di diniego, valuta reclamo, Arbitro Bancario Finanziario o Garante Privacy in base alla natura del problema.
Fonti ufficiali
- CRIF — Tempi e modalità di cancellazione o modifica
- CRIF — Come funzionano le segnalazioni
- CRIF — Come funziona il SIC
Verifica effettuata il 7 agosto 2026.