Il BTP Valore marzo 2026 è il titolo di Stato con scadenza 10 marzo 2032 collocato dal Tesoro a marzo 2026. I tassi definitivi sono 2,60% per i primi due anni, 3,20% per il terzo e quarto anno e 3,80% per il quinto e sesto anno, con cedole trimestrali.

Chi lo ha comprato durante il collocamento e mantiene ininterrottamente i titoli fino alla scadenza può inoltre ricevere il premio fedeltà dello 0,80% lordo sul capitale nominale. Chi lo acquista oggi sul mercato secondario, invece, compra il titolo al prezzo di mercato e non acquisisce il diritto al premio fedeltà.

Questa distinzione è essenziale: parlare oggi del rendimento del BTP Valore come se fosse ancora acquistabile a 100 durante il collocamento porta a risultati sbagliati.

In breve: le cedole sono già fissate, ma il rendimento per chi compra oggi cambia con il prezzo. Per confrontarlo con altri BTP non basta fare la media dei tassi cedolari: bisogna guardare il rendimento effettivo a scadenza calcolato sul prezzo di acquisto.

BTP Valore marzo 2026: dati principali

CaratteristicaDato
EmittenteRepubblica Italiana
Godimento10 marzo 2026
Scadenza10 marzo 2032
Durata originaria6 anni
CedoleTrimestrali
Anni 1-22,60% lordo annuo
Anni 3-43,20% lordo annuo
Anni 5-63,80% lordo annuo
Premio fedeltà0,80% lordo, solo con i requisiti previsti
Lotto minimo1.000 €
ISIN con premioIT0005696320
ISIN negoziabile senza premioIT0005696338
Mercato secondarioMOT di Borsa Italiana

I tassi inizialmente annunciati prima del collocamento erano più bassi. Il 6 marzo 2026 il Tesoro li ha rivisti al rialzo e quelli riportati nella tabella sono i tassi definitivi stabiliti dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Come funzionano le cedole step-up 2+2+2

Il BTP Valore non paga la stessa cedola per tutti i sei anni. Il meccanismo è step-up: il tasso aumenta in tre periodi di due anni.

Schema concettuale dei tre periodi biennali con cedola crescente del BTP Valore
Il meccanismo step-up divide i sei anni in tre bienni: il tasso cedolare aumenta passando da una fase alla successiva.

Su 10.000 € di valore nominale, prima delle imposte, i flussi trimestrali sono:

PeriodoTasso annuoCedola lorda trimestrale su 10.000 €Cedola netta fiscale*
Anni 1-22,60%65,00 €56,88 €
Anni 3-43,20%80,00 €70,00 €
Anni 5-63,80%95,00 €83,13 €

*Netto calcolato applicando il 12,5% alle cedole. Non include commissioni, imposta di bollo sul deposito titoli o altri costi legati al rapporto con l’intermediario.

Le cedole vengono pagate il 10 giugno, 10 settembre, 10 dicembre e 10 marzo, secondo le condizioni dell’emissione.

Simulazione BTP Valore marzo 2026 su 10.000 euro

Questa simulazione descrive i flussi contrattuali di 10.000 € nominali acquistati in collocamento a 100 e mantenuti fino alla scadenza, con diritto al premio fedeltà. Non è la simulazione di un acquisto effettuato oggi sul mercato secondario.

Nei primi due anni vengono pagate otto cedole da 65 € lorde, per 520 € lordi. Nel secondo biennio le otto cedole da 80 € producono 640 € lordi. Negli ultimi due anni le otto cedole da 95 € producono 760 € lordi.

Il totale delle 24 cedole è quindi 1.920 € lordi. A questo si aggiunge, se spettante, il premio fedeltà dello 0,80%, pari a 80 € lordi su 10.000 € nominali.

Flusso complessivoLordoNetto fiscale indicativo
Cedole 6 anni1.920 €1.680 €
Premio fedeltà80 €70 €
Totale proventi2.000 €1.750 €
Rimborso capitale a scadenza10.000 €10.000 €

Il 17,5% netto complessivo dei proventi rispetto ai 10.000 € iniziali non equivale a un rendimento annuo del 17,5% diviso sei. I flussi arrivano in momenti diversi e il premio arriva solo alla fine.

Calcolando il tasso interno di rendimento sui flussi trimestrali, nello scenario di sottoscrizione a 100 e mantenimento fino a scadenza, il rendimento annualizzato è circa 3,34% lordo e 2,92% al netto della sola fiscalità sui proventi. Sono valori di calcolo riferiti a questo scenario contrattuale, non al prezzo di mercato attuale.

E se investi 1.000, 10.000 o 50.000 euro?

Poiché cedole e premio sono calcolati sul valore nominale, la simulazione scala in modo lineare finché manteniamo le stesse ipotesi.

NominaleCedole lorde totaliPremio lordo, se spettanteProventi lordi complessivi
1.000 €192 €8 €200 €
10.000 €1.920 €80 €2.000 €
50.000 €9.600 €400 €10.000 €

Questa tabella non dice quanto costa comprare oggi quel nominale. Sul mercato secondario il prezzo può essere sotto o sopra 100 e bisogna considerare anche il rateo cedolare e le eventuali commissioni dell’intermediario.

BTP Valore marzo 2026: rendimento oggi

Dopo il collocamento il BTP Valore è diventato un normale titolo negoziato sul MOT. Il codice da guardare per il mercato secondario è IT0005696338.

Il prezzo cambia ogni giorno. Alla verifica del 10 settembre 2026, Borsa Italiana mostrava un ultimo contratto intorno a 96,95. Per il rendimento effettivo, il dato di riferimento del 9 settembre 2026 indicava prezzo 97,04, rendimento a scadenza 3,88% lordo e 3,46% netto.

Questi numeri sono fotografie di mercato, non caratteristiche fisse del titolo. Se il prezzo scende, a parità di flussi futuri il rendimento a scadenza tende a salire; se il prezzo sale, tende a scendere.

Per questo una query come “BTP Valore 2026 rendimento” ha due risposte diverse:

  • per chi ha sottoscritto a 100 nel collocamento, si possono calcolare i flussi originari e l’eventuale premio;
  • per chi compra oggi, il rendimento dipende dal prezzo effettivamente pagato, dalla data di acquisto, dal rateo e dalle commissioni.

La guida OAC sulla formula del rendimento dei BTP spiega perché cedola e rendimento a scadenza non sono la stessa cosa.

Confronto concettuale tra acquisto del BTP Valore in collocamento e acquisto successivo sul mercato secondario
Collocamento e mercato secondario sono due scenari diversi: cambiano prezzo di ingresso e diritto al premio fedeltà.

I due ISIN: perché sono diversi

Questa emissione ha due codici perché il premio fedeltà deve essere tracciato separatamente.

IT0005696320 identifica i titoli per cui sussistono i requisiti del premio finale extra. È il codice attribuito ai titoli distribuiti durante il collocamento.

IT0005696338 è il codice senza premio finale extra ed è quello negoziabile sul mercato. L’Information Memorandum specifica che, quando un titolo con premio viene venduto, al momento della cessione gli viene attribuito il codice senza premio.

Non serve quindi interpretare il cambio di ISIN come due obbligazioni economicamente indipendenti: è un meccanismo operativo per distinguere il diritto al premio.

Premio fedeltà: chi ne ha diritto

Il premio finale extra è pari allo 0,80% lordo del capitale nominale e viene pagato alla scadenza a chi ha acquistato i titoli durante il periodo di distribuzione e ne ha mantenuto ininterrottamente la titolarità fino al 10 marzo 2032.

Chi acquista oggi il BTP Valore sul mercato secondario non riceve quel premio. Il prezzo del titolo sul mercato incorpora invece le aspettative sui flussi che spettano al compratore del codice senza premio.

Se il titolo viene trasferito per successione, la gestione del diritto al premio segue le condizioni operative previste dall’emissione e dall’intermediario. Per casi concreti di successione o trasferimenti tra dossier con intestazioni diverse è prudente verificare la posizione con l’intermediario depositario.

BTP Valore marzo 2026: conviene ancora oggi?

Una risposta universale “sì” o “no” sarebbe poco utile. Oggi la domanda corretta non è più se sottoscriverlo a 100: quella finestra si è chiusa il 6 marzo 2026.

Chi valuta un acquisto sul secondario dovrebbe almeno confrontare:

  • il rendimento effettivo a scadenza al prezzo del giorno;
  • la scadenza del 10 marzo 2032 con la data in cui potrebbe servire il capitale;
  • altri BTP con durata simile;
  • la concentrazione già presente sul debito italiano;
  • la possibilità di dover vendere prima della scadenza;
  • commissioni e costi del proprio intermediario.

Il punto OAC è semplice: una cedola crescente non rende automaticamente il titolo adatto a ogni obiettivo. Il prezzo, la scadenza e la funzione che il titolo deve svolgere nel patrimonio contano almeno quanto il tasso nominale.

Per mettere il titolo dentro una logica più ampia puoi partire dalla guida sull’asset allocation per obiettivi.

Quali sono i rischi reali

Differenza concettuale tra portare il BTP Valore a scadenza e venderlo anticipatamente al prezzo di mercato
Rimborso a scadenza e vendita anticipata non sono la stessa cosa: prima del 2032 il prezzo dipende dal mercato.

Rischio di prezzo se vendi prima

Il rimborso contrattuale alla scadenza è a 100, salvo il rischio di credito dell’emittente. Prima del 10 marzo 2032, però, il prezzo può essere inferiore al tuo prezzo di acquisto.

Un aumento dei rendimenti di mercato tende a far scendere il prezzo delle obbligazioni già emesse; una diminuzione tende a sostenerlo. Anche la percezione del rischio sul debito italiano può incidere sulle quotazioni.

Rischio emittente

Il BTP è debito della Repubblica Italiana. Non è un deposito bancario coperto dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e non è privo di rischio di credito solo perché è un titolo di Stato.

Rischio inflazione

Le cedole di questa emissione sono nominali e non sono indicizzate all’inflazione. Se l’inflazione futura fosse elevata, il rendimento reale potrebbe risultare molto più basso del rendimento nominale.

Rischio di reinvestimento delle cedole

Le cedole trimestrali arrivano sul conto titoli nel corso del tempo. Il TIR considera il valore temporale dei flussi, ma il risultato patrimoniale finale dipende anche da cosa viene fatto con le cedole una volta incassate.

Non ha senso promettere che le cedole potranno essere reinvestite allo stesso rendimento del titolo per tutti i sei anni: i tassi futuri non sono conoscibili oggi.

Tassazione: 12,5% su interessi e premio

Per una persona fisica residente che detiene il titolo fuori dall’attività d’impresa, interessi, premi e altri proventi dei titoli di Stato sono soggetti, secondo il regime applicabile, all’aliquota agevolata del 12,5%.

Questo non significa che ogni calcolo “netto” possa essere ottenuto semplicemente moltiplicando un rendimento lordo di mercato per 0,875. Quando si acquista sul secondario entrano in gioco prezzo, eventuale differenza tra acquisto e rimborso, rateo e regime fiscale applicato ai diversi componenti del risultato.

L’imposta di bollo dello 0,20% sul deposito titoli è un costo patrimoniale da considerare, ma non la sottraiamo meccanicamente dal TIR del singolo BTP: dipende dal valore rendicontato del dossier e dalla situazione del rapporto con l’intermediario.

BTP Valore e ISEE

I titoli di Stato sono esclusi dal patrimonio mobiliare ai fini ISEE nel limite complessivo di 50.000 € per nucleo familiare, insieme ai buoni fruttiferi postali e ai libretti di risparmio postale previsti dalla norma.

Il limite è complessivo, non “50.000 € per ogni BTP”. L’INPS ha inoltre chiarito che nella DSU precompilata l’esclusione può essere applicata automaticamente, mentre nella DSU autodichiarata deve essere gestita dal dichiarante secondo le istruzioni vigenti.

Successione: i BTP sono esclusi dalla base imponibile

Il Testo unico dell’imposta sulle successioni prevede che i titoli del debito pubblico non concorrano a formare l’attivo ereditario ai fini dell’imposta di successione.

Questo beneficio fiscale non va confuso con le regole operative del premio fedeltà. In caso di successione di un BTP Valore acquistato in collocamento, il diritto al premio va verificato in base alla continuità prevista dall’emissione e alla gestione effettuata dall’intermediario.

Come comprare oggi il BTP Valore marzo 2032

La fase di collocamento è terminata. Oggi il titolo senza premio è acquistabile sul MOT tramite un intermediario che consenta la negoziazione dei titoli di Stato.

Il codice da cercare è IT0005696338. Prima di confermare un ordine controlla almeno prezzo, quantità, rateo, commissioni, modalità di regolamento e costo complessivo visualizzato dalla piattaforma.

Il fatto che nel collocamento originario non fossero previste commissioni a carico del sottoscrittore non significa che un acquisto sul mercato secondario sia automaticamente privo di commissioni.

BTP Valore o BTP Italia?

I due strumenti rispondono a logiche diverse. Il BTP Valore marzo 2026 paga tassi nominali già determinati e crescenti nel tempo. Il BTP Italia, invece, è legato all’inflazione italiana secondo le regole della specifica emissione.

Non è corretto dire oggi che uno “rende più dell’altro” utilizzando una sola ipotesi di inflazione futura come se fosse certa. Il confronto deve usare prezzi di mercato aggiornati e scenari di inflazione espliciti.

Per un obiettivo con data precisa conta inoltre la scadenza effettiva: strumenti con durate diverse non sono perfettamente confrontabili solo perché hanno entrambi la parola BTP nel nome.

Errori frequenti da evitare

Usare ancora i tassi 2,50%-2,80%-3,50%. Erano i minimi iniziali. I tassi definitivi sono 2,60%-3,20%-3,80%.

Dire che il rendimento è semplicemente la media delle cedole. Il rendimento effettivo considera prezzo e tempi dei flussi.

Aggiungere il premio fedeltà a chi compra oggi. Il premio è legato all’acquisto nel periodo di distribuzione e al mantenimento dei requisiti fino alla scadenza.

Trattare il rimborso a 100 come garanzia contro ogni perdita. Se vendi prima della scadenza, il prezzo di mercato può essere inferiore a quello pagato.

Sottrarre sempre 0,20 punti dal rendimento netto. Il bollo è un’imposta patrimoniale sul dossier titoli, non una cedola negativa fissa del singolo BTP.

Domande frequenti

Quanto rende il BTP Valore marzo 2026?

Dipende da quando è stato acquistato. Per chi lo sottoscrisse a 100 nel marzo 2026 e mantiene i requisiti per il premio, i flussi contrattuali producono nella nostra simulazione un TIR annualizzato di circa 3,34% lordo. Per chi compra oggi, il rendimento effettivo cambia con il prezzo di mercato.

Quanto paga di cedola su 10.000 euro?

Su 10.000 € nominali paga 65 € lordi a trimestre nei primi due anni, 80 € nel terzo e quarto anno e 95 € nel quinto e sesto anno.

Qual è l’ISIN del BTP Valore marzo 2032?

Il codice con diritto al premio per i titoli originariamente distribuiti è IT0005696320. Il codice negoziabile sul mercato senza premio è IT0005696338.

Se compro adesso ricevo il premio fedeltà?

No. Il premio dello 0,80% è previsto per i titoli acquistati durante il periodo di distribuzione e mantenuti ininterrottamente fino alla scadenza secondo le condizioni dell’emissione.

Il BTP Valore marzo 2026 è esente ISEE?

I titoli di Stato rientrano nell’esclusione dal patrimonio mobiliare ISEE fino al limite complessivo di 50.000 € per nucleo familiare previsto dalla disciplina vigente, insieme agli altri strumenti indicati dalla norma.

Posso venderlo prima del 2032?

Sì, il titolo è negoziabile sul mercato secondario. Il prezzo di vendita sarà però quello di mercato e può essere superiore o inferiore al prezzo al quale lo hai acquistato.

Fonti e metodologia

I dati contrattuali dell’emissione sono stati verificati sul decreto MEF del 6 marzo 2026 pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sull’Information Memorandum dell’emissione. Prezzo e rendimento sul mercato secondario sono dati volatili e vengono indicati con la relativa data di rilevazione.

La simulazione da 10.000 € usa i 24 flussi trimestrali previsti dai tassi definitivi, applica il 12,5% ai proventi per mostrare un netto fiscale indicativo e, nello scenario originario, aggiunge il premio dello 0,80% alla scadenza. Non incorpora il bollo nel TIR del titolo e non assume un tasso futuro di reinvestimento delle cedole.

Ultima verifica editoriale: 20 agosto 2026.

Verificabilità OAC

Fonti e verifiche

Archivio fonti

Le fonti sotto sono quelle usate per verificare dati, regole e procedure citate nell’articolo. Quando possibile privilegiamo documenti normativi, autorità, dataset e documentazione ufficiale.

  1. Gazzetta Ufficiale / Ministero dell’Economia e delle FinanzeAutorità
    Decreto 6 marzo 2026 - tassi cedolari definitivi BTP Valore marzo 2032 Verificata il 10/09/2026
  2. Ministero dell’Economia e delle FinanzeAutorità
    Information Memorandum BTP Valore marzo 2026 Verificata il 10/09/2026
  3. Borsa ItalianaOperatore / fonte ufficiale
    BTP Valore scadenza marzo 2032 - scheda IT0005696338 Verificata il 10/09/2026
  4. INPSAutorità
    ISEE e DSU: esclusione dei titoli di Stato fino a 50.000 euro Verificata il 10/09/2026

Nota importante

Questo articolo ha finalità informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria né una raccomandazione personalizzata. Rendimenti passati e simulazioni non garantiscono risultati futuri; valuta rischio, orizzonte, costi e situazione personale prima di investire.