Hai appena preso la patente o comprato la tua prima auto, e il preventivo dell’assicurazione ti sembra assurdo? C’è una spiegazione precisa: parti dalla classe 14, la più cara che esiste. La RC Familiare è lo strumento che quasi tutti dovrebbero conoscere per evitarlo, e in pochi lo usano davvero.
Terminologia aggiornata: oggi il riferimento operativo è il Bonus o RC Familiare. Rispetto alla disciplina originaria, può operare anche al rinnovo e tra veicoli di categorie diverse, quando ricorrono tutti i requisiti.
In breve: se hai un familiare convivente con una polizza auto attiva e una classe di merito migliore della tua, puoi “ereditarla” per il tuo nuovo veicolo — evitando di partire dalla classe 14. Serve la stessa residenza (stato di famiglia), una polizza del donatore attiva e non scaduta da più di 15 giorni, e il veicolo da assicurare deve essere stato appena acquistato. Attenzione però: ereditare la classe non significa pagare lo stesso premio del tuo familiare.
Cos’è la classe di merito, in due righe
È un punteggio che le assicurazioni usano per stimare quanto rischio rappresenti come guidatore, basato sulla tua storia di sinistri. Si va dalla classe 1 (la più conveniente, tipicamente chi guida da anni senza incidenti) alla classe 18 (la più cara). Chi guida per la prima volta parte, di norma, dalla classe 14 — non perché sia “rischioso” in astratto, ma semplicemente perché non ha ancora una storia assicurativa.
Come funziona la RC Familiare
In vigore dal 2007, permette di “ereditare” la classe di merito di un familiare convivente per un veicolo appena acquistato — nuovo o usato, tuo o del tuo nucleo familiare. In pratica, se tuo padre ha la classe 2 sulla sua auto, tu puoi assicurare la tua prima auto partendo da lì invece che dalla 14.
I requisiti, tutti insieme
- Tu e il familiare dovete risultare conviventi, dimostrabile con lo stato di famiglia.
- La polizza da cui erediti la classe deve essere attiva — non sospesa, non scaduta da più di 15 giorni (se viene da un’altra compagnia).
- Il veicolo da assicurare deve essere stato appena acquistato (per la stipula di un nuovo contratto — dal 2020, con l’estensione RC Auto Familiare, il beneficio è utilizzabile anche in fase di rinnovo).
- Non puoi ereditare la classe da una persona defunta — la polizza del donatore deve appartenere a qualcuno vivente.
Il dettaglio che quasi nessuno sottolinea abbastanza
Ereditare la classe di merito non significa pagare lo stesso identico premio del tuo familiare. Il premio finale dipende da tanti altri fattori — età, tipo di veicolo, luogo di residenza, potenza del mezzo — quindi due persone nella stessa classe di merito possono avere preventivi molto diversi. La RC Familiare ti dà un punto di partenza migliore, non un prezzo fisso identico a quello di chi te la “presta”.
Quando NON conviene farlo
Questo è il punto che quasi tutte le guide saltano: ereditare una classe migliore non è sempre la scelta giusta. In alcuni casi, soprattutto se il familiare ha una classe intermedia, la tariffa calcolata su quella classe ereditata può risultare più alta di quello che pagheresti partendo dalla classe 14 “naturale” con altri fattori a tuo favore (età, tipo di veicolo). Prima di richiedere il trasferimento, vale sempre la pena fare un preventivo di confronto in entrambi gli scenari — con e senza Bersani — invece di dare per scontato che ereditare sia sempre meglio.
Un esempio per capire l’ordine di grandezza
Numeri illustrativi, non un preventivo reale — ogni compagnia calcola diversamente: un neopatentato in classe 14 potrebbe ricevere un preventivo attorno ai 1.200 € l’anno per una utilitaria di media cilindrata. Se eredita la classe 3 di un genitore, lo stesso identico veicolo potrebbe scendere verso i 450-600€ — un risparmio enorme, ma solo perché la classe di partenza cambia radicalmente il calcolo del rischio percepito. Se invece il familiare ha “solo” una classe 9 o 10, il vantaggio si riduce parecchio, ed è proprio in quella fascia intermedia che vale la pena controllare con un preventivo prima di procedere.
Cosa succede in caso di sinistro dopo aver ereditato la classe
Un dettaglio pratico che spesso sfugge: una volta trasferita la classe di merito, la tua storia assicurativa comincia a viaggiare in modo indipendente da quella del familiare da cui hai ereditato. Se fai un sinistro, il malus colpisce solo la tua polizza, non quella di chi te l’ha “prestata” — la classe di merito, una volta trasferita, diventa a tutti gli effetti tua.
Le domande più comuni
Posso usare la RC Familiare più di una volta? Sì, non ci sono limiti al numero di volte in cui puoi beneficiarne, purché rispetti i requisiti ogni volta che stipuli un nuovo contratto o rientri nei casi previsti dal rinnovo con RC Auto Familiare.
Funziona anche per moto e ciclomotori? Sì, la RC Familiare si applica a un’ampia gamma di veicoli: auto, moto, ciclomotori, autocarri e furgoni, non solo alle automobili.
Cosa succede se il familiare da cui ho ereditato la classe fa un incidente dopo il trasferimento? Niente che ti riguardi: dal momento del trasferimento, le due storie assicurative sono separate. Un sinistro successivo del familiare non tocca la tua classe di merito già acquisita.
Come richiederla
Servono principalmente due documenti:
- Stato di famiglia aggiornato, che dimostri la convivenza tra te e il familiare.
- Attestato di rischio del veicolo da cui erediti la classe, che riporta la classe di merito maturata.
La richiesta si fa direttamente con la compagnia a cui ti stai assicurando al momento della stipula.
Riassumendo
- Ti evita di partire dalla classe 14, la più costosa, se hai un familiare convivente con classe migliore.
- Serve convivenza, polizza attiva del donatore, veicolo appena acquistato.
- Ereditare la classe non significa pagare lo stesso premio — il prezzo finale dipende da molti altri fattori.
- Non sempre conviene: fai sempre un confronto tra lo scenario con e senza Bersani prima di richiederla.
Fonti ufficiali e data di verifica
Verificato il 6 agosto 2026.